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Le stagioni passate

CARTELLONE 2017-2018

dal 27 ottobre LA BANDA DEGLI ONESTI

 
dal 27 ottobre LA BANDA DEGLI ONESTI - Teatro Augusteo-Napoli

 Prezzi

Platea poltrona: 35 euro

Galleria poltroncina: 25 euro

TEATRO TOTO' PROSPET

presentano

OMAGGIO A TOTO’

 Gianni Ferreri  Anna Falchi in 

“La banda degli onesti”

di Mario Scarpetta dalla sceneggiatura di Age e Scarpelli

con Davide Ferri

e con Enzo Esposito, Antonio Fiorillo, Franco Pica, Sasà Trapanese

Enzo Varone, Chiara Vitiello

musiche originali M° Antonello Cascone Scene Tonino Di Ronza

Costumi Maria Pennacchio Aiuto Regia Maria Autiero

diretto da Gaetano Liguori

 Cosi’ come negli anni ’50 Toto’ si era accostato a Scarpetta, interpretando per il cinema tre sue commedie ( Il medico dei pazzi, Un turco napoletano, Miseria e nobilta’ ) negli Anni ’90 uno Scarpetta, con un umile e sincero omaggio si accosto’ al Principe della risata, trascrivendo per la scena teatrale uno dei suoi più divertenti e famosi film. Mario Scarpetta, pronipote del grande commediografo e autore Eduardo, in occasione del centenario della nascita dichiarò : “la cosa piu’ difficile è stata quella di dimenticarsi di Toto.” L’ Adattamento teatrale di Mario Scarpetta fu autorizzato dagli sceneggiatori del film Age e Scarpelli e mantiene praticamente immutata la struttura della sceneggiatura e presenta rispetto al film del 1956 alcune modifiche pratiche. “Ho semplificato molto l’azione - racconto’ Mario Scarpetta - eliminando quando necessario alcune parti e alcune situazioni, come nel caso della rinuncia alla figura di Cardone, il pittore, che nel film era interpretato da uno splendido Giacomo Furia”. Da qui e con lo stesso criterio fu realizzata anche la scelta scenografica dei luoghi deputati dell’intreccio: la portineria e la tipografia. Lo spettacolo fa ritornare questa volta in teatro le vicende di un Don Gennaro, portinaio con pochi soldi e molti sogni ed un Don Ferdinando non meno squattrinato e sognatore che insieme stampano un bel gruzzolo di banconote false. “Non era facile mettere in piedi una versione teatrale del film- affermo’ Liliana de, Curtis- ma Mario Scarpetta e i suoi attori ci sono riusciti benissimo. A loro va il mio applauso sincero. Sono sicura che a mio padre la commedia sarebbe piaciuta”. Mario Scarpetta, recitò con questa commedia l’ultima volta nel 2004, poco prima della morte e dopo una lunghissima tournée. Oggi dopo 13 anni in ricordo di Toto’ e di Mario Scarpetta viene riproposto questo allestimento con la direzione di Gaetano Liguori e nei ruoli principali gli attori Gianni Ferreri, Anna Falchi e Davide Ferri in compagnia con Enzo Esposito, Antonio Fiorillo, Franco Pica, Sasà Trapanese, Enzo Varone e Chiara Vitiello.

 
 

   dal 10 novembre IL SORPASSO

 
dal 10 novembre IL SORPASSO - Teatro Augusteo-Napoli

Prezzi

Platea poltrona: 35 euro

Galleria poltroncina: 25 euro

 

Giuseppe Zeno

 Il Sorpasso

 Con Luca Di Giovanni

  e la partecipazione di Cristiana Vaccaro

 Per la prima volta a teatro 

 La trasposizione di uno dei capolavori della commedia italiana

 il celebre film di Dino Risi si fa pièce 

 dal soggetto cinematografico di Dino Risi, Ettore Scola e Ruggero Maccari, 

 l’adattamento teatrale di Micaela Miano per la regia di Guglielmo Ferro

 

 Il Sorpasso di Dino Risi è uno dei grandi capolavori della commedia italiana. 

A più di cinquant’anni dall’uscita del film, per la prima volta la celebre sceneggiatura – scritta dallo stesso Risi insieme con Ettore Scola e Ruggero Maccari –, approda a teatro con la regia di Guglielmo Ferro e l’adattamento di Micaela Miano

Nei panni di Bruno (magistralmente interpretato sul grande schermo da Vittorio Gassman) l’attore Giuseppe Zeno, mentre a vestire i panni del suo contraltare, Roberto, la giovane promessa Luca Di Giovanni. La pièce vede anche la partecipazione di Cristiana Vaccaro, che incarna l’immaginario femminile nel doppio ruolo della moglie di Bruno e della zia di Roberto.  Fanno parte del cast Marco Prosperini, Simone Pieroni, Pietro Casella, Francesco Lattarulo e Marial Bajma Riva.

Manifesto dell’Italia del ‘boom’ economicoIl Sorpasso è, al tempo stesso, un grande road movie psicologico, il che lo rende un testo senza tempo. Spogliato della connotazione storico-sociale, il film è costruito su una drammaturgia destrutturata, scatola aperta ideale per una riscrittura teatrale focalizzata sui personaggi. In questa dinamica la trasposizione teatrale mette al centro della vicenda i due protagonisti, e il loro incontro/scontro come puro conflitto caratteriale e psicologico

Tra Bruno e Roberto si stabilisce sin dalle prime scene un giocoforza di prevaricazione, rivendicazione, ambizioni, fughe, rinascite, silenzi e violenza. Il loro sarà un viaggio jarmuschano all’interno delle bolle conflittuali che ognuno ha provato a cancellare a nascondere, allontanandosene fisicamente il più possibile e che solo in compagnia dell’altro, estraneo e non giudicante, pensa di poter affrontare e risolvere. 

Le musiche originali sono di Massimiliano Pace, le scenografie di Alessandro Chiti, i costumi di Françoise Raybaud.  Produzione Bananas srl con ABC Produzioni, Teatro  Arte e Marche Teatro. Distribuzione Bananas srl

 
 
 
 

   dal 8 dicembre ROSSO NAPOLETANO

 
dal 8 dicembre ROSSO NAPOLETANO - Teatro Augusteo-Napoli

Prezzi

Platea poltrona: 35 euro

Galleria poltroncina: 25 euro

Serena Autieri  in

 ROSSO NAPOLETANO

 Quattro giornate d’amore

 scritto e diretto da Vincenzo Incenzo

 Coreografie - Bill Goodson

 Direzione Musicale – Vincenzo Campagnoli

 Scenografia – Roberto Crea

 Costumi – Concetta Iannelli

 prodotto da Enrico Griselli per Engage

 Una nota di Vincenzo Incenzo

Serena Autieri raccoglie il canto di libertà di un popolo che, armato solo del suo orgoglio e della sua geniale creatività, ispirato dalla forza inarrestabile del suo Vulcano, durante le Quattro Giornate di Napoli insorse contro l’oppressione per salvare i suoi figli e la sua ricca e gioiosa identità. 

Dodici personaggi e un grande corpo di ballo gravitano tra le rovine di una Napoli allo stesso tempo contingente e fuori dal tempo, che in una sorta di astrazione temporale parla e partecipa, come un coro greco, per bocca dei suoi murales contemporanei. Rosso è il colore dell’amore, della passione, della superstizione, del pomodoro, del sangue, del fuoco, della rabbia, della preghiera e della resistenza. Rosso è il colore del magma, che ribolle eternamente nel Vesuvio così come quel meraviglioso e salvifico patrimonio musicale, che canta incessantemente dal ventre della città per quell’urgenza unica di vivere e di inventarsi. Insieme alla musica, allo spirito popolare, all’ironia, ai vicoli e ai femminielli, al caffè e alle superstizioni, alle Madonne e alla pizza, va in scena l’anima nobile, spregiudicata e intramontabile di Napoli capitale d’Europa.  Napoli è do di petto nella bocca del mediterraneo, che risuona dai bagnasciuga della Turchia, della Spagna e dell’Africa.  Napoli è cucita a mano con spregiudicato talento intorno ad una emorragia di lava. Napoli ha la pelle scura, i capelli ricci, gli occhi a mandorla e il naso greco. È un utero svergognato e mistico, che caccia i padri e trattiene i figli. Il suo sipario è il mare, il suo palcoscenico è il dietro, comico, appassionato e terribile. Napoli è carcere senza chiave e domicilio sublime, sbracciarsi di madonne invocate e ansia di numeri in sonno. Il suo dio si è licenziato dal cielo e fa capoccella dalle quinte nere dei vicoli, a passo di tarantella, immolandosi nel sangue sciolto, nella primiera e nei corni in tasca.Napoli ama talmente tanto la sua lingua da ingravidarla; le sue parole hanno la pancia gonfia e i piedi per aria: non più amore, ma ammor’. Napoli fa miracoli, trasforma farina, mmarola e caffè in luoghi dell’anima. Napoli mischia origine e destino, lacrime e salsedine, gioia e disperazione. 

Napoli è inno eterno alla vita. E non dobbiamo mai smettere di celebrarla.

 

Sinossi

Settembre 1943. Alla notizia dell’armistizio, Napoli è in festa; anche la panettaia Carmela, ragazza madre, riapre felice il suo forno. Un soldato tedesco, Rafael, approfitta della festa per dichiararsi a lei. Ma dopo poche ore Hitler, dichiarando il tradimento dell’alleata Italia, incarica il colonnello Scholl di prendere il comando di Napoli e punire ogni disertore. Carmela e Rafael si ritrovano tragicamente separati. Dopo i primi tragici eventi, l’uccisione da parte dei nazisti del marinaio Andrea, scatena la rivoluzione; anche il Professore Ferdinando, che ha avuto una storia con la vedova Donna Rosa, mamma di Carmela, e che da anni rivendica la non chiara paternità della figlia, si organizza, con scugnizzi e volontari, forte del suo improbabile passato in politica. Un fugace incontro tra Carmela e Rafael è però fatale alla ragazza, spiata da alcuni Napoletani e accusata di infamia. In attesa di essere fucilata come delatrice, viene tenuta prigioniera. Rafael, in una ronda notturna, organizzata per sequestrare uomini da portare in Germania, irrompe casualmente nella casa di Carmela e conosce la madre e il Professore. Salva loro la vita e apprende che Carmela è tenuta prigioniera dagli stessi Napoletani. Rafael, allo scopo di liberarla, in un atto estremo e disperato uccide un Napoletano e prende i suoi vestiti. Ma nel momento di fuggire mimetizzato con lei, un militare tedesco, scambiandolo per un vero Napoletano spara su di loro. Rafael oppone il suo corpo, salva Carmela ma rimane ucciso. I Napoletani accorsi vedono il corpo di Rafael ai piedi di Carmela e riconoscendo il tedesco credono ad un atto eroico della ragazza, che si riscatta ad un prezzo tragico e beffardo nei confronti della comunità.  La città intanto, dopo una strenua ed eroica resistenza, si libera degli oppressori. Un nuovo sole per Napoli liberata si alza in cielo, mentre Carmela, con la figlia in braccio, va incontro al suo sconosciuto destino.

 
    dal 22 dicembre, in opzione agli abbonati, ITALIANO DI NAPOLI
 
dal 22 dicembre, in opzione agli abbonati, ITALIANO DI NAPOLI - Teatro Augusteo-Napoli

La notte di Capodanno con Sal!

Spettacolo alle 02:00 del 01.01.2018.

 

Prezzi

Platea poltrona: 35 euro

Galleria poltroncina: 25 euro

 

Per acquistare online clicca qui:

http://www.bigliettoveloce.it/new_spettacolo.aspx?id_show=4953 

 

C’è un mondo dove la poesia e la musica si incontrano: il teatro! Un luogo vibrante e coinvolgente. Le sue strade sono vissute da abitanti magici e surreali, le piazze sono ricche di saltimbanchi, acrobati e voci della luna e i vicoli stretti sono come muri antichi che si aprono verso il mare, ossia verso l’infinito. In questo infinito si alterneranno le note, le canzoni e i racconti del protagonista Sal Da Vinci, un “italiano di Napoli” che, attraverso la propria musica, trascinerà il pubblico verso un mondo più vero, senza pregiudizi nè differenze, perchè in fondo sono le differenze a renderci speciali. 

 

 

   dal 12 gennaio PARENTI SERPENTI

 
dal 12 gennaio PARENTI SERPENTI - Teatro Augusteo-Napoli

Prezzi

Platea poltrona: 35 euro

Galleria poltroncina: 25 euro

 

 di Carmine Amoroso

con Giorgia Trasselli
e con (in o. a.) Rafaele Ausiello, Andrea de Goyzueta, Carla Ferraro,
Autilia Ranieri, Annarita Vitolo, Fabrizio Vona
regia Luciano Melchionna
scene Roberto Crea
costumi Milla
musiche Stag
disegno luci Salvatore Palladino
assistente alla regia Sara Esposito
produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro
in collaborazione con Bon Voyage Produzioni e con il Festival Teatrale di Borgio Verezzi 2016

 

 interpreti e personaggi

Fabrizio Vona / Alfredo
Autilia Ranieri / Milena
Andrea de Goyzueta / Alessandro
Carla Ferraro / Gina
Annarita Vitolo / Lina
Rafaele Ausiello / Michele
Lello Arena / Saverio
Giorgia Trasselli / Trieste

 

Un Natale in famiglia, nel paesino d’origine, come ogni anno da tanti anni. Un Natale pieno di ricordi e di regali da scambiare, in questo rito stanco che resta l’unico appiglio possibile per tentare di ravviare i legami famigliari, come il fuoco del braciere che i genitori anziani usano, ancora oggi, per scaldare la casa: un braciere pericoloso ma rassicurante come tutte le abitudini e le tradizioni. Un Natale a casa dei genitori anziani che aspettano tutto l’anno quel momento per rivedere i fgli cresciuti, e andati a lavorare in altre città. Uno sbarco di fgli e parenti afettuosi e premurosi che si riuniscono, ancora una volta, per cercare di spurgare, in un crescendo di situazioni esilaranti e stridenti in cui tutti noi possiamo riconoscerci, le nevrosi e le stanche dinamiche di coppia di cui sono ormai intrisi. Immaginare Lello Arena, con la sua carica comica e umana, nei panni del papà - interpretato da Panelli nel flm di Monicelli - mi ha fatto immediatamente sorridere, tanto da ipotizzare il suo sguardo, come quello di un bambino, intento a descrivere ed esplorare le dinamiche ipocrite e meschine che lo circondano, in quei giorni di santissima festività: è un genitore davvero in demenza senile o è un uomo che non vuol vedere più la realtà e si diverte a trasformarla e a provocare tutti? Andando via di casa, diventando adulti, ogni fglio ha dovuto fare i conti con la realtà, ha dovuto accettare i fallimenti e ha imparato a difendere il proprio orticello mal coltivato, spesso per incuria o incapacità, ma in quelle pause di neve e palline colorate ognuno di loro si impegna a mostrarsi spensierato, afettuoso e risolto. All’improvviso però, i genitori, fno ad allora autonomi punti di riferimento, esprimono l’esigenza di essere accuditi come hanno fatto anni prima con loro: uno dei fgli dovrà ospitarli e prendersi cura della loro vecchiaia... a chi toccherà? All’improvviso, dunque, un terremoto segna una crepa nell’immobilità rassegnata di un andamento ormai sempre lo stesso e in via di spegnimento, una crepa dalla quale un gas mefitico si espanderà e inquinerà l’aria. Sarà la soluzione più spicciola e più crudele a prendere il sopravvento. Verità? Paradosso? Spesso, come si è soliti dire, la realtà supera la fantasia. Ciò mi ha spronato ad afrontare questo testo che ha la peculiarità rara di fotografare uno spaccato di vita famigliare sempre assolutamente attuale, purtroppo. Si può far ridere nel raccontarlo e sorridere nell’assistere alle spumeggianti gag ma, allo stesso tempo, non ci si può rifettere sopra senza una profonda amarezza, magari scoprendo - per contrasto - la possibilità di una maggior coerenza nei rapporti e negli afetti, così da ricordarsi le meravigliose responsabilità che un cordone ombelicale come quello tra genitori e fgli impone. Viviamo in un’epoca in cui i valori, primo fra tutti il rispetto, stanno pian piano sparendo e l’egoismo sta prendendo decisamente il sopravvento sulla carità umana e sulla semplice, fondamentale, empatia. Prima o poi saremo tutti dei vecchi bambini bisognosi di cure, perché trasformarci in soprammobili polverosi, inutili e ingombranti? In quest’epoca in cui tutto e il contrario di tutto sono la stessa cosa ormai, con questa commedia passeremo dalle risate a crepapelle per il tratteggio grottesco, e a tratti surreale, dei personaggi al più turpe cambiamento di quegli esseri che - chi di noi non ne ha conosciuto almeno uno? - da umani si trasformeranno negli animali più pericolosi e subdoli: i serpenti.

 

Luciano Melchionna

 

 

   dal 28 gennaio SPAMALOT

 
dal 28 gennaio SPAMALOT - Teatro Augusteo-Napoli

Prezzi

Platea poltrona: 35 euro

Galleria poltroncina: 25 euro

 

 Monty Python è un gruppo comico britannico, attivo principalmente dal 1969 al 1983, costituito da 6 sceneggiatori, attori e registi. Hanno avuto un'istruzione di alto livello, laureati a Oxford e Cambridge. La loro commedia è spesso acutamente intellettuale, con uso innovativo di tecniche classiche, autoreferenze e numerosi riferimenti culturali. Nel tempo si sono fatti notare per alcuni programmi televisivi e in seguito con film di successo mondiale.

Nel 2004 decidono di portare in scena un musical tratto dal loro film ‘Monty Python e il Sacro Graal’, dal titolo SPAMALOT. E, naturalmente, in questo caso il loro ‘goliardico’ team colpisce ancora una volta: il musical vince 3 Tony Award tra le 14 candidature, tra cui quello al miglior musical della stagione 2004–2005.

"Spamalot" è una commedia musicale, ma non solo, è anche una parodia della saga di Re Artù e dei suoi cavalieri alla ricerca del Sacro Graal: Re Artù, dopo aver vagato per la Gran Bretagna, alla ricerca di valorosi cavalieri per la sua tavola rotonda, riceve da Dio in persona la difficile missione di trovare il Santo Graal. Comincia così la difficile ricerca della ‘Santa Coppa’, che sarà il pretesto per sfornare una carrellata di gag, di personaggi comici, balletti strampalati e canzoni esilaranti. Il tutto interpretato da 8 attori e un corpo di ballo di 10 ballerini e un’orchestra di 10 elementi. 

 
 

   dal 16 febbraio DIRTY DANCING

 
dal 16 febbraio DIRTY DANCING - Teatro Augusteo-Napoli

Prezzi

Platea poltrona: euro 35

Galleria poltroncina: euro 25

 

Fedele trasposizione teatrale del film ambientato in una lontana estate degli anni ’60, Dirty Dancing il Musical (The Classic Story on Stage)racconta il magico e movimentato incontro tra la giovane Baby Houseman e il fascinoso maestro di ballo Johnny Castle: e nella tipica atmosfera festosa del villaggio turistico nasce la loro storia d’amore, accompagnata da musiche indimenticabili e balli ad altissima carica sensuale.

 
 

   dal 2 marzo PAOLO CAIAZZO IN "NO GRAZIE, IL CAFFE' MI RENDE ANCORA NERVOSO"

 
dal 2 marzo PAOLO CAIAZZO IN

Prezzi

Platea poltrona: euro 35

Galleria poltroncina: euro 25

 

FEBBRAIO 2017 CARCERE DI POGGIOREALE – NAPOLI

Mi chiamo Michele Giuffrida. Sono passati 35 anni da quel Febbraio del 1982, giorno nel quale la Polizia fece irruzione nella cantina di casa mia dichiarandomi in arresto. Quello che dice la gente... quello di cui si sono convinti sia il Commissario sia il Giudice... è che io abbia ucciso Massimo Troisi e James Senese... durante il Primo (e unico) Festival Nuova Napoli.

La gente crede che io sia il terribile Funiculì Funiculà, il micidiale serial killer protettore dei più vieti stereotipi che la città di Napoli si porta addosso da secoli e secoli. Quando mi hanno arrestato . . . tutte quelle tremende cose che ho detto . . . tutte quelle che hanno detto su di me, io non me le ricordo perché ero in stato confusionale. Sono passati 35 lunghissimi anni ma finalmente sono libero! Sono libero?

Comunque non vedo l’ora di farmi riabbracciare dalla mia città . . . 

 
 

   dal 16 al 25 marzo SAL DA VINCI in "SINFONIE IN SAL MAGGIORE"

 
dal 16 al 25 marzo SAL DA VINCI in

C’era un tempo in cui per unire i due mondi, il vecchio e il nuovo continente, esistevano solo due modi, la nave e la fantasia. E Sal Da Vinci, in "Sinfonie in Sal Maggiore", proverà a viaggiare con entrambi i mezzi, partendo dall’eterna Santa Lucia e approdando ai piedi della Statua della libertà. E su un mare di note riscritte in una sinfonia di ricordi e di ambizioni, la nave di Sal percorre l’oceano delle sensazioni e delle emozioni, senza barriere di tempo o di linguaggio. In questo fantastico cammino rivivono le atmosfere delle grandi orchestre che suonavano pezzi indimenticabili ed eterni: eterni come il mare, come l’oceano.

Compagni di viaggio di Sal, oltre a un’orchestra formata da più di 50 elementi diretta da Adriano Pennino, ci saranno i suoi sogni, i suoi ricordi, la sua voce  e la voglia di cantare i suoi cavalli di battaglia e di esplorare nuove melodie in un mix di passato e presente… e un equipaggio sgangherato e comico che renderanno la traversata emozionante e divertente.  

Prezzi

poltrona: euro 35,00   

poltroncina: euro 25,00

 

 dal 6 aprile LA STRANA COPPIA

 
dal 6 aprile LA STRANA COPPIA - Teatro Augusteo-Napoli

Prezzi

Platea poltrona: euro 35

Galleria poltroncina: euro 25

Olivia Madison conduce un'esistenza solitaria e disillusa da quando si è separata dal marito. Disordinata e approssimativa, vive da sola in un appartamento trasandato, passando i venerdì sera a parlare di sesso, di gossip e a giocare a poker con le amiche Vera, Michi e Silvia. La routine di Olivia viene sconvolta dall'arrivo di Fiorenza, un'amica appena lasciata dal marito che è l'esatto opposto di Olivia: precisa in modo maniacale, ossessionata dall'ordine e dalla pulizia, piena di allergie e di tic, e incapace di rassegnarsi alla fine del proprio matrimonio.

Fiorenza, Olivia. Vera, Silvia e Michi sono amiche. Come tutte le amiche condividono gioie e dolori, sconfitte e vittorie. Quando Fiorenza è costretta a lasciare casa minacciando il suicidio, alla fine della relazione con Sidney, il rifugio più naturale è il gruppo, la comunità delle amiche.

“Se uno si vuol suicidare qual'è il posto migliore per farlo? Con le sue amiche.”
Lì si può dipanare l'elaborazione del lutto, lì il suo dolore può sposare ed essere sposato da quello di Olivia, anche lei separata irrisolta. Lì il suo dolore può guarire ed essere guarito. Attraverso la lente strutturante dell'ironia Simon rappresenta dei piccoli drammi umani, quelli che tutti conosciamo, rendendoli gioiosi e divertenti, pacificandoli con grazia e delicatezza, costruendo cinque piccole eroine, scarsamente significative ma enormemente rappresentative delle nostre nevrosi, delle nostre manie, dei nostri piccoli desideri, dei nostri banali dolori. 

 

 dal 20 aprile VIKTOR E VIKTORIA

 
dal 20 aprile VIKTOR E VIKTORIA - Teatro Augusteo-Napoli

Prezzi

 poltrona: euro 35,00

 poltroncina: euro 25,00

 Il mondo dello spettacolo non è sempre scintillante e quando la crisi colpisce, anche gli artisti devono aguzzare l’ingegno. Ecco allora che Viktoria, talentuosa cantante disoccupata, si finge Viktor e conquista le platee, ma il suo fascino androgino scatenerà presto curiosità e sospetti.

Tra battute di spirito e divertenti equivoci si legge la critica a una società bigotta e superficiale (La nostra?) sempre pronta a giudicare dalle apparenze.

La Berlino degli Anni Trenta fa da sfondo a una vicenda che, con leggerezza, arriva in profondità.
Veronica Pivetti si cimenta nell’insolito doppio ruolo di Viktor/Viktoria, nato sul grande schermo e per la prima volta sulle scene italiane nella sua versione originale.

I FUORI ABBONAMENTO 2015-2016

16-17-18/9 2015 BENTORNATA PIEDIGROTTA III

 16-17-18/9 BENTORNATA PIEDIGROTTA III - Teatro Augusteo-Napoli

I TANTISSIMI CONCERTI ED EVENTI FUORI ABBONAMENTO  
 

11-1                     STEFANO BOLLANI  “Arrivano gli alieni”

10-2                     ENZO GRAGNANIELLO “Misteriosamente”

23-2                     EDUARDO DE CRESCENZO “Essenza jazz”

7-3                        CARMEN CONSOLI

8-3                        FRANCESCO DE GREGORI

23/24-3                BATTIATO E ALICE

26-3                     DANIELE SILVESTRI

29/30-3                ENRICO BRIGNANO  “Evolushow”

25-4                     ALEX BRITTI “In nome dell’amore”

26-4                     PUPO  “Porno contro amore”

9-5                        TULLIO DE PISCOPO

12-5                     GIANNA NANNINI

16-5                     FRANCESCO TESEI  “The game”

17-5                     GRILLO vs GRILLO

18/19-5               FIORELLO  “L’ora del Rosario”

STAGIONE 2016-2017

Dal 20 ottobre 2016 IL MARCHESE DEL GRILLO

 
Dal 20 ottobre 2016 IL MARCHESE DEL GRILLO - Teatro Augusteo-Napoli

 

PREZZI:

Poltronissima      50,00

Poltrona             40,00

Poltroncina         28,00

 

per acquistare on line clicca qui:

http://www.bigliettoveloce.it/new_spettacolo.aspx?id_show=4062

 Il debutto della Stagione è affidato a Enrico Montesano, che torna con un’opera particolarmente accattivante: "IL MARCHESE DEL GRILLO".

 Il film cult di Mario Monicelli prende ispirazione da una figura storica realmente esistita, e racconta la Roma papalina di inizio ‘800 attraverso la sottile ironia del Marchese Onofrio del Grillo, consegnato alla storia della comicità di tutti i tempi da un grande Alberto Sordi. In questa versione teatrale musicale, un altro grande protagonista della scena italiana è chiamato a prestare tutta la propria verve e il proprio carisma al personaggio del Marchese, segnando un’altra importante pagina della storia della commedia musicale italiana: il mattatore Enrico Montesano. Lo spettacolo vanta la firma registica di Massimo Romeo Piparo.

Agli inizi del XIX secolo, vive a Roma il Marchese Onofrio del Grillo, Guardia nobile di Papa Pio VII, trascorrendo le sue giornate nell'ozio più completo, frequentando bettole e osterie, coltivando relazioni amorose clandestine con popolane e tenendo un atteggiamento ribelle agli occhi della sua famiglia, bigotta e autoritaria.  Le sue giornate trascorrono nell’organizzazione di  innumerevoli scherzi e beffe dei quali risultano spesso vittime i popolani, altri nobili e la sua famiglia, oltre allo stesso Papa. Il suo edonismo senza remore e le sue provocazioni ingiuriose nei confronti di mendicanti, Papi e consanguinei, proseguono liberamente fino al giorno in cui Napoleone invade lo Stato Pontificio e i francesi entrano a Roma. L'incontro con una giovane e bellissima attrice, e l’amicizia con un giovane ufficiale francese, gli fanno per la prima volta pensare di poter abbandonare Roma per Parigi. La disfatta di Napoleone a Waterloo ristabilisce però le cose e il Marchese del Grillo fa il suo ritorno a Roma, dove ad accoglierlo trova un clima ostile e una minaccia di condanna a morte per il suo alto tradimento nei confronti del Papa. Per la prima volta però uno dei suoi terribili scherzi, la sostituzione di persona operata ai danni di un povero carbonaro ubriacone, consentirà al Marchese un onorevole riscatto con un finale a sorpresa.

 
 
    
Dal 4 novembre 2016 GRAN CAFE' CHANTANT
 
Dal 4 novembre 2016 GRAN CAFE' CHANTANT - Teatro Augusteo-Napoli

PREZZI:

Poltrona        35,00

Poltroncina    25,00

 

Vaudeville in due atti di da Eduardo Scarpetta

con

TATO RUSSO

e

Clelia Rondinella, Katia Terlizzi, Renato De Rienzo, Mario Brancaccio,

Salvatore Esposito, Dodo Gagliarde, Letizia Netti, Carmen Pommella,

Antonio Romano, Francesco Ruotolo, Caterina Scalaprice, Massimo Sorrentino

 con l’Orchestra Gran Cafè Chantant

scene Peppe Zarbo costumi Giusi Giustino musiche  Zeno Craig disegno luci Roger La Fontaine

Siamo ai primi del '900, nel cuore della belle époque. Molti teatri di prosa chiudono perché la moda dell’epoca li rende ormai deserti. Qualcuno per seguirla viene trasformato in ritrovo di numeri ben più allegrotti. Due coppie di artisti ormai alla fame sono costretti, loro, detentori dell’antica arte della tragedia, a riciclarsi come vedette di café chantant. Una serie infinita di traversie e di avventure tutte da ridere li accompagna in quello che vuole soprattutto essere l’affresco d’un epoca edonistica e culturalmente in grande decadenza. Tato Russo riscrive e trasforma la commedia di Eduardo Scarpetta in un vaudeville, che è un tourbillon di trovate e di caratteri, e intorno al classico divertentissimo intreccio scarpettiano ci propone l’analisi critica di un periodo storico che, pur durando lo spazio di una meteora, fu denso di significati culturali e civili, chiudendo un secolo, l’800, e proponendone  un altro: quello dell’opera moderna. Un mitico quindicennio che, pur apparendo come un’epoca di splendori, portava in sé un periodo di miseria e decadenza. Nel 1900 i teatri di prosa chiudevano per lasciare spazio al Café Chantant. Questa nuova forma di spettacolo metteva in crisi quello tradizionale, come accadrà qualche decennio più tardi con l’avvento del cinema e oggi con l’avvento del one man show da cabaret. I luoghi teatrali si trasformavano: chiudevano molti teatri storici, altri per  sopravvivere erano costretti a modificare il repertorio. La vicenda dura un giorno, ma Tato Russo dilata lo spazio temporale di questa giornata, riferendola all’intero periodo di  quel quindicennio, dalla nascita, allo splendore, alla miseria del café chantant: un lungo giorno in cui cambia la moda, il gusto, la maniera di pensare della gente. E se l’azione parte dalla crisi del teatro di prosa determinata  dall’aggressione del café chantant, nel finale termina con quest’ultimo a sua volta stroncato dall’avvento del cinema. Intorno ai quattro protagonisti della storia si muove una miriade di personaggi, che oscillano tra tipi macchiette. Tato Russo ha impostato la commedia su questa folleggiante contrapposizione di  stili recitativi e di drammaturgia. Da una parte il linguaggio di commedia che sarà di Eduardo, dall’altra quello da farsa che è tipico di  Scarpetta. Da una parte Felice, personaggio nel vero senso della parola; dall’altra il mondo delle caricature, dei trucchi, delle esagerazioni. Tato Russo ripropone cosi in "GRAN CAFE' CHANTANT" uno Scarpetta diverso, più vicino ai classici nel modo personale di fare teatro: ogni intuizione critica non si propone mai come fine a se stessa ma sottostà invece ad un piano organico di messa in scena, in cui ogni elemento concorre in giusta proporzione con tutti gli altri. Uno spettacolo ricco di trovate, di colori, di contenuti. Un vero fuoco di fila affidato alla grande bravura di tutti gli interpreti con alla testa Tato Russo.

 

   Dal 18 novembre 2016 BISBETICA, la Bisbetica domata di Shakespeare prova

 
Dal 18 novembre 2016 BISBETICA, la Bisbetica domata di  Shakespeare  prova - Teatro Augusteo-Napoli

 PREZZI

Poltrona         35,00

Poltroncina     25,00

 Uno spettacolo particolarmente vivace, questo interpretato da Nancy Brilli in “LA BISBETICA, la bisbetica domata di William Shakspeare messa alla prova”, con Matteo Cremon, Claudio Castrogiovanni, Gianluigi "Igi" Meggiorin, Gennaro Di Biase, Anna Vinci, Dario Merlini, Maria Concetta Gravagno, Stefano Annoni e, nel ruolo del Dr. Jolly, Valerio Santoro.

Un classico senza tempo, ineguagliato capolavoro di William Shakespeare, in una rappresentazione travolgente e colorata da elementi popolari ed echi della commedia dell'arte. Attraverso il gioco meta-teatrale la chiave registica sostituisce all'ubriacone ambulante Cristopher Sly di Shakespeare tutta la compagnia, facendola diventare il gruppo di attori che metterà in scena "La Bisbetica domata". Tutta la vicenda sarà arricchita da una verve comica che guiderà in modo parallelo i destini degli attori della compagnia e dei personaggi della commedia. L'immediatezza del linguaggio musicale si sposerà perfettamente anche con i gusti anche di un pubblico di giovanissimi, in una messa in scena originale e di grande impatto visivo. Il poliedrico cast darà vita ad un doppio spettacolo in cui ciascuno sarà sia attore della compagnia che personaggio di Shakespeare. Una commedia nella commedia, divertente, ricca di colpi di scena e che, col sorriso, porta a riflettere sui rapporti uomo-donna, un'occasione unica per vivere l'allegria, l'ironia e lo stupore per cui la "Bisbetica Domata" è diventata un classico. Senza tradire mai la commedia originale di Shakespeare si darà vita ad una rivisitazione in grado di affascinare lo spettatore restituendo la contemporaneità di questo autore senza tempo. Il titolo dell'opera è noto quanto la trama: la vicenda ha per protagonisti una serie di personaggi che si districano in un frizzante crogiuolo di equivoci e travestimenti. Ben nota per il suo carattere intrattabile, Caterina fatica a trovare pretendenti e quindi marito, a differenza della sorella minore Bianca, apparentemente dolce e mansueta, bramata da Gremio e Ortensio. Il padre delle ragazze, il nobile e avido Battista, decide dunque che nessun uomo avrà la più giovane finché la primogenita non si sarà accasata. Così gli zelanti corteggiatori fanno combutta e convincono il veronese Petruccio a chiedere in moglie Caterina, incoraggiandolo con la prospettiva della dote.  

 Dal 9 dicembre 2016 Giampiero Ingrassia in CABARET il musical
 
Dal 9 dicembre 2016 Giampiero Ingrassia in CABARET il musical - Teatro Augusteo-Napoli

PREZZI

Poltrona      35,00

Poltroncina  25,00 

con Giulia Ottonello

regia di Saverio Marconi

 Il titolo "CABARET" è famosissimo, grazie all’omonimo film del 1972 che consacrò Liza Minnelli come un’autentica star e icona del film musicale; numerose sono state le edizioni del musical in tutto il mondo, tra cui, negli ultimi anni, è memorabile la versione di Sam Mendes.

Nella Berlino dei primi anni '30, prima dell’ascesa del III Reich, il giovane romanziere americano Cliff (Alessandro Di Giulio) è a Berlino in cerca di ispirazione; nel trasgressivo Kit Kat Klub, incontra Sally Bowles (Giulia Ottonello) e tra i due inizia una relazione tempestosa. Sullo sfondo dell’avvento del nazismo, si intrecciano le storie di altri personaggi (Altea Russo/Fräulein Schneider, Michele Renzullo/Herr Schultz, Valentina Gullace/ Fräulein Kost). Neanche l’ambiguo e stravagante Maestro di Cerimonie del Kit Kat Klub – nel ruolo troveremo Giampiero Ingrassia, un gradito ritorno dopo il grandissimo successo di "Frankenstein Junior" e "Taxi a due piazze" - riuscirà a far dimenticare al pubblico che sulla Germania, e sulle loro vite, sta per abbattersi la furia hitleriana. «Un “Cabaret” come voglio io, completamente differente dalla prime due edizioni» dice il regista Saverio Marconi, «una lettura molto più dura, con alcuni momenti di teatro nel teatro. Molto più attuale, dunque, costringerà gli spettatori a mettersi di fronte alla tendenza di oggi a lamentarsi, senza però mai affrontare davvero la realtà. Quel "chissenefrega" che in “Cabaret” dà modo al nazismo di insinuarsi e di affermarsi». Il testo di Joe Masteroff, basato sulla commedia di John Van Druten e sui racconti di Christopher Isherwood, con le musiche di John Kander e le liriche Fred Ebb, è un classico del teatro musicale, e vanta una colonna sonora straordinaria, a diritto entrata nel patrimonio dei musical grazie a brani intramontabili come "Mein Herr", "Money Money", "Maybe This Time" (Questa volta) e "Life is a cabaret" (La vita è un cabaret), interpretati in questa nuova edizione dalla strepitosa voce di Giulia Ottonello. 

 Dal 20 dicembre 2016 Sal da Vinci in Italiano di Napoli

 
Dal 20 dicembre 2016 Sal da Vinci in Italiano di Napoli - Teatro Augusteo-Napoli

 REZZI

Poltrona          35,00

Poltroncina       25,00

 

 Ideato da Sal Da Vinci

Regia: Alessandro Siani

Scritto da: Alessandro Siani e Sal Da Vinci

Coreografie: Marcello e Momo Sacchetta

Cast: Sal Da Vinci, Lorena Cacciatore,

Lello Radice, Davide Marotta

Corpo di ballo: composto da 8 ballerini

Band: composta da 6 musicisti in scena

Disegno luci: Francesco Adinolfi

Scene: Roberto Crea

Scenotecnica: Fratelli Giustiniani

Ideazione costumi: Claudia Tortora

Progettazione costumi: Daniela Antoci

Sartoria: Romeo Gigli Plus

Make Up: Kriss Barone

Produzione: Cose Production

“ITALIANO DI NAPOLI” è il nome di questa nuova commedia musicale di Sal Da Vinci:

una riflessione sulla nostra identità di napoletani, di italiani, di cittadini della Repubblica dei Sentimenti. Che poi in fondo, nei sentimenti la sua canzone ha sempre abitato, proprio lì, tra passione e sentimento.

Affiancato da una variegata compagnia fatta di attori, fantasisti, acrobati, un trascinante corpo di ballo e un'orchestra dal vivo composta da 6 elementi, Sal racconta la sua versione dei fatti: fra i brani dell’ultimo album dal titolo “NON SI FANNO PRIGIONIERI” che esplorerà i temi a lui più cari da un punto di vista nuovo, frutto anche della partecipazione e collaborazione con i più grandi Autori della canzone italiana, tra i quali spicca il grande Renato Zero, con cui Sal ha condiviso molti brani dell'album ed un emozionante duetto, l'artista racconta il suo punto di vista sul sentimento attraverso i grandi pezzi della sua produzione musicale, senza tralasciare sorprendenti incursioni nel repertorio della musica italiana e della canzone napoletana. Ogni passaggio è lo spunto per una riflessione, un aneddoto, uno sketch. Ogni canzone è la tessera di un affascinante puzzle che diventa l'essenza della nostra anima, dei nostri pensieri, delle nostre emozioni.

Uno spettacolo che diverte grazie ai guizzi comici di Davide Marotta e Lello Radice, affascina con la talentuosa Lorena Cacciatore, commuove e fa riflettere.

Un viaggio suggestivo e incantato che, grazie alla prodigiosa voce di Sal Da Vinci fa vibrare, ancora una volta, le corde del cuore.

 C'è un mondo dove la poesia e la musica si incontrano: il teatro! Un luogo vibrante e coinvolgente, le sue strade sono vissute da abitanti magici e surreali...le piazze ricche di saltimbanchi acrobati e voci della luna...e poi i vicoli stretti con muri antichi che si aprono verso il mare ossia verso I infinito. In questo infinito si alterneranno le note, le canzoni e i racconti del protagonista ed ideatore Sai Da Vinci. Un italiano di Napoli che attraverso la sua musica ci trascinerà verso un mondo più vero, senza pregiudizi nè differenze, perchè in fondo sono le differenze a renderci speciali. L'Italia non é uno stivale, ma un essere umano.Je città sono gli organi vitali. Milano potrebbe essere il cervello...Roma l'anima e Napoli il cuore, ma tutto è nelle mani del pubblico. Si nelle mani, perché saranno i vostri applausi, i vostri silenzi e le vostre risate a decretare se per due ore avete vissuto una favola o per una volta e dico una volta, la realtà di questo pazzo paese può essere meravigliosa ad occhi aperti! Alessandro Siani.

Sal da Vinci sarà con noi durante tutte le feste di Natale, e insieme a lui saluteremo il nuovo anno con l'abituale spettacolo notturno del 1 gennaio. 

 

   Dal 20 al 29 gennaio 2017 Massimo Ghini in "UN'ORA DI TRANQUILLITA'"7

 Dal 20 al 29 gennaio 2017 Massimo Ghini in

 PREZZI:

Poltrona                  35,00

Poltroncina              25,00

 Dopo lo straordinario successo avuto con "Quando la moglie è in vacanza", che in due stagioni di programmazione ha registrato il tutto esaurito nei teatri che lo hanno ospitato, Massimo Ghini ha deciso di misurarsi con la travolgente comicità di un testo mai  rappresentato in Italia, di cui cura anche la regia. L’autore di "UN’ORA DI TRANQUILLITÀ" è Florian Zeller, uno dei più apprezzati drammaturghi francesi contemporanei, che ha curato anche la sceneggiatura del film omonimo. Si tratta di una commedia moderna, moderna brillante e divertente, grazie al meccanismo del vaudeville giocato tra equivoci e battute esilaranti; è una macchina drammaturgicamente perfetta e geniale inventata da questo scrittore. In Francia questa spettacolo è stato il successo della stagione teatrale, l’hanno definita una spassosa, intelligente e geniale operazione da non perdere. Il meccanismo della comicità presente nel testo consente di non dover ricorrere a imponenti adattamenti, anzi è proprio nel meccanismo utilizzato nella scrittura che si poggia la forza di questa commedia brillante, i personaggi hanno ciascuno un ruolo fondamentale nella vicenda, è come se fossero loro stessi gli ingranaggi che mettono in moto la macchina della risata già dalle prime battute del testo. Si tratta di un’opera corale dove ogni attore deve legare la propria arte agli altri. Il personaggio centrale di UN’ORA DI TRANQUILLITÀ è un uomo che cerca disperatamente un momento di solitudine e serenità. E’ riuscito a rintracciare e acquistare un vecchio disco in vinile da un rigattiere, ma mentre cerca di trovare il modo per dedicarsi a questo cimelio tutta una serie di eventi e personaggi lo interrompono, a cominciare dalla moglie che gli deve parlare di cose importanti del loro rapporto; al vicino di casa che lamenta disastri nella sua abitazione a causa dei lavori che sta facendo nel bagno e che con questa scusa irrompe nell’abitazione del protagonista proprio mentre sta cercando di ascoltare il suo disco; ad un improbabile idraulico che invece di riparare i guasti provoca ulteriori disastri; e come se non bastasse a questi si aggiungono ad altri amici, amanti e figli che irrompono sulla scena ignari e inconsapevoli di rendere impossibile al povero proprietario del disco di godersi solo un’ora di tranquillità. Senza poterlo minimamente prevedere verranno alla luce vecchi amori, tradimenti, bugie, il tutto tenuto sempre sotto perfetto controllo e che invece irrompe con la genuinità del non programmato. Il tempo di pace è praticamente un sogno irraggiungibile fino al momento in cui tutto si ferma e il disco viene finalmente preso per essere ascoltato. L'abilità di Florian Zeller non è solo l'arte di gestire gli incidenti in un vortice in cui le collisioni sono inevitabili, lo fa brillantemente e con un gusto che amplifica il divertimento. Lo spettatore è invitato e sollecitato a conoscere la verità ma continua ad avere ben presente l’impossibilità di riuscire a sistemare la cose, perché ci sono troppe varianti che interferiscono con quello che sembrava un banale progetto per trascorrere un po’di tempo, anzi solo un’ora di tranquillità... 

  

   Dal 17 marzo 2017 SISTER ACT

 
Dal 17 marzo 2017 SISTER ACT - Teatro Augusteo-Napoli

 

PREZZI:

Poltrona           35,00

Poltroncina       25,00

  con Belia Martin e con la partecipazione di Pino Strabioli

special Guest Suor Cristina

e con Jacqueline Maria Ferry

 Unico, travolgente… Divino! Tratto dall’omonimo film del ’92 che consacrò Whoopi Goldberg nell’indimenticabile ruolo di Deloris, “una svitata in abito da suora”. Alessandro Longobardi, dopo il successo ottenuto con "RAPUNZEL – il Musical", avvia questo nuovo progetto firmato da Viola Produzioni in collaborazione con la Compagnia della Rancia, per realizzare uno degli spettacoli più attesi della stagione, già grande successo a Broadway. "SISTER ACT" è un invito alla gioia, al divertimento, all'allegria.

Venticinque gli splendidi brani musicali scritti dal premio Oscar Alan Menken, che spaziano dalle atmosfere soul, funky e disco anni ’70, alle ballate pop in puro stile Broadway, in cui si innestano cori Gospel e armonie polifoniche. Il testo e le liriche tradotti da Franco Travaglio coinvolgono il pubblico in una storia dinamica, incalzante e divertente tra gangster e novizie, inseguimenti, colpi di scena, rosari, paillettes, con un finale davvero elettrizzante. Lo spettacolo è diretto da Saverio Marconi, coadiuvato da un team artistico composto da Stefano Brondi (direttore musicale), Rita Pivano (coreografa), Gabriele Moreschi (scenografo), Carlo Buttò (direttore di produzione), Carla Accoramboni (costumista), Valerio Tiberi (disegno luci) e Emanuele Carlucci (disegno suono).

Il ruolo di Deloris (ovvero “Suor Maria Claretta”), il ciclone che travolgerà la tranquilla vita del convento, è affidato alla madrilena Belìa Martin, già applauditissima protagonista dell’edizione spagnola del musical. “L’ho vista in scena a Barcellona – dice Alessandro Longobardi – mi ha stregato con la sua interpretazione e la sua voce nera, calda, in stile gospel. Ha una grande energia, è una ragazza semplice ma di enorme talento; l’ho incontrata fuori dai camerini e invitata a partecipare alle audizioni a Roma, dove Saverio Marconi senza esitazione ha detto: ‘Belìa è perfetta nel ruolo, è lei la nostra Deloris". Il noto attore e conduttore televisivo Pino Strabioli, dopo il successo ottenuto con il programma “E lasciatemi divertire” su Rai 3 con Paolo Poli, e i recenti successi teatrali (“WikiPiera” con Piera Degli Esposti e “L’abito sposa”), per la prima volta affronterà il musical nel ruolo di Monsignor O’Hara.

Tra gli artisti c'è anche una "special guest": Suor Cristina abbraccia l'esperienza del grande musical nel ruolo di Suor Maria Roberta.

Insieme a loro, performer di grande esperienza come Jacqueline Maria Ferry, nel ruolo della Madre Superiora; Felice Casciano (“Pinocchio”, “Frankenstein Junior”, “La piccola bottega degli orrori”, “A qualcuno piace caldo”) nel ruolo di Curtis il gangster con la sua voce calda, profonda in puro stile Barry White, e nuovi talenti come l’ esordiente Marco Trespioli che ha conquistato con la sua voce tenorile il ruolo del Commissario Eddie.

 

   Dal 17 febbraio 2017 TROPPO NAPOLETANO

 Dal 17 febbraio  2017 TROPPO NAPOLETANO - Teatro Augusteo-Napoli

 PREZZI:

Poltrona             33,00

Poltroncina        22,00

 “Troppo napoletano” è una storia semplice, una storia d’amore vista con gli occhi di un bambino e che racconta le differenze tra due quartieri di Napoli, il Rione Sanità e Posillipo. Sarà proprio l’amore tra uno scugnizzo e una posillipina a far emergere i contrasti, ma soprattutto le tradizioni, le speranze e i sentimenti che hanno lo stesso sapore per chi è nato a Napoli.

Le scene sono di Roberto Crea, le coreografie di Naike Orilio e Giuseppe Farruggio, la realizzazione scene dei F.lli Giustiniani. Le musiche sono scritte da Bosnia e Gallo, le canzoni sono di Alessandro Siani e di Bruno Lanza. Le grafiche sono a cura di Luca Auletta, videografica, e disegno luci Francesco Adinolfi.

Lo spettacolo è prodotto da Best Live.

 

SI INFORMANO GLI SPETTATORI CHE LA REPLICA DI MARTEDI' 21 FEBBRAIO E' ANNULLATA PER IMPROROGABILI IMPEGNI TELEVISIVI DEGLI ATTORI PROTAGONISTI LUIGI ESPOSITO E ROSARIO MORRA, IMPEGNATI SU RAI DUE PER LA TRASMISSIONE "SBANDATI". GLI SPETTATORI DEL MARTEDI' POTRANNO CAMBIARE IL GIORNO A LORO SCELTA RECANDOSI AL BOTTEGHINO DEL TEATRO AUGUSTEO.

 

   Dal 3 marzo 2017 Serena Autieri in "DIANA & LADY D"

 Dal 3 marzo 2017 Serena Autieri in

PREZZI:

Poltrona         &n

CARTELLONE DELLA STAGIONE 2015-2016

 

Dal 23 ottobre 2015 

LUCA DE FILIPPO in "NON TI PAGO" di Eduardo

Spettacolo già effettuato LUCA DE FILIPPO in

La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo in

 NON TI PAGO

di

Eduardo De Filippo

con (in ordine di apparizione)

Carolina Rosi, Viola Forestiero, Nicola Di Pinto, Federica Altamura, Andrea Cioffi,

Luca De Filippo, Massimo De Matteo, Carmen Annibale, Paola Fulciniti,

Gianni Cannavacciuolo, Giovanni Allocca

Personaggi ed interpreti

Ferdinando Quagliuolo Luca De Filippo

Concetta, sua moglie Carolina Rosi

Stella, loro figlia Carmen Annibale

Aglietiello, uomo di fatica in casa Quagliuolo Nicola Di Pinto

Margherita, cameriera Viola Forestiero

Mario Bertolini Massimo De Matteo

Erminia, sua zia Paola Fulciniti

Vittorio Frungillo Federica Altamura

Luigi Frungillo Andrea Cioffi

Carmela, popolana Paola Fulciniti

Don Raffaele Console Gianni Cannavacciuolo

Lorenzo Strummillo, avvocato Giovanni Allocca

regia Luca De Filippo

scene Gianmaurizio Fercioni

costumi Silvia Polidori

musiche Nicola Piovani

luci Stefano Stacchini

aiuto regia  Norma Martelli

aiuto scene  Olivia Fercioni

aiuto costumi  Pina Sorrentino

 Continuando il lavoro di approfondimento sulla drammaturgia di Eduardo, a partire da ottobre 2015 la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo propone NON TI PAGO, commedia tra le più brillanti del repertorio eduardiano che lo stesso grande drammaturgo napoletano ha definito “una commedia molto comica che secondo me è la più tragica che io abbia mai scritto”.

Con NON TI PAGO la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo porta avanti un percorso specificatamente tematico preceduto nella stagione 2013/2014 dall’allestimento di “Sogno di una notte di mezza sbronza” che ne costituisce il prologo naturale.

La commedia parla di sogni, vincite al lotto, superstizioni e credenze popolari di un’umanità dolente e sfaccendata, che nella cruda realtà quotidiana fatta di paure, angosce e miseria non rinuncia però alla speranza, all’illusione, all’ingenua attesa di un colpo di fortuna che determini un futuro migliore.

 Breve sinossi

Il protagonista Ferdinando Quagliuolo, è personaggio ambiguo e surreale, che vive tra sogno e realtà. Gestore di un botteghino del lotto a Napoli è un accanito giocatore eccezionalmente sfortunato. Al contrario un suo impiegato Mario Bertolini, suo futuro genero, interpretando i sogni, colleziona vincite su vincite e addirittura un giorno gli capita di vincere una ricca quaterna di quattro milioni delle vecchie lire datagli in sogno proprio dal defunto padre del suo datore di lavoro. Accecato da una feroce invidia Don Ferdinando si rifiuta di pagargli la vincita e rivendica il diritto di incassare la somma per se. Egli sostiene che lo spirito di suo padre avrebbe commesso un involontario scambio di persona recandosi per errore nella vecchia abitazione della famiglia Quagliuolo dove ora risiede il giovane Bertolini. La commedia si sviluppa intorno ai vari tentativi di Ferdinando di appropriarsi del biglietto vincente con esasperate contese, dispute surreali e grottesche maledizioni…

ELLEDIEFFE S.r.l.

 

www.defilippo.it – E-mail:info@defilippo.it

 

dal 12 novembre 2015 TATO RUSSO in "IL FU MATTIA PASCAL" di Luigi Pirandello

versione teatrale di Tato Russo dal romanzo di Luigi Pirandello

 

dal 12 novembre TATO RUSSO in

PREZZI:

Poltrona             30,00

Poltroncina         20,00

con (in o.a.)

Renato De Rienzo – Salvatore Esposito - Marina Lorenzi

Peppe Mastrocinque - Adriana Ortolani - Carmen Pommella - Francesco Ruotolo –

Caterina Scalaprice - Massimo Sorrentino – Lorenzo Venturini

scene di Tony Di Ronza - costumi di Giusi Giustino - musiche di Alessio Vlad

uno spettacolo di TATO RUSSO punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudevo gli occhi e gli rispondevo:- Io mi chiamo Mattia Pascal.”

Ma cosa corrisponde a un semplice nome proprio? È questa la domanda alla quale intende rispondere il protagonista del romanzo di Pirandello che così inizia il suo viaggio attraverso i vari modi d’apparire di se stesso a se stesso e agli altri, il viaggio tra gli intrighi di una vita moltiplicata forse all’infinito che ci impedisce tra convenzioni e compromessi di capire chi siamo veramente. Alla ricerca dell’ ES, dell’altra parte di sé, o della propria vera identità. Morire per vivere una vita diversa. Ritrovare attraverso mille morti la propria unica ragione d’esistere. Scoprire la propria vera identità al di là delle convenzioni che ci hanno formato. Insomma viaggiare a ritroso dei sé o dei risultati di sé abbandonando la scorza delle apparenze per tentare una scoperta definitiva del proprio io. Questo il viaggio di Mattia Pascal, nell’abisso della contraddizione tra essere e apparire. La riduzione in commedia tralascia la tecnica della narrazione propria del romanzo e trasferisce ad una dimensione teatrale il racconto. Insomma liberandosi dalla pesantezza d’una proposta troppo vincolata alla struttura letteraria Tato Russo fa propria la materia del testo per riscriverla in commedia nello stesso linguaggio drammaturgico che sarebbe stato di Pirandello nello sforzo palese e riuscito di una costruzione per il teatro, alla maniera insomma che immaginariamente avrebbe operata lo stesso autore del romanzo nel momento in cui avesse scelto di trasferirla in commedia. Il romanzo sembra così recuperato e acquisito al repertorio delle commedie del Nostro in modo definitivo.Mattia Pascal è Tato Russo nel doppio ruolo di Mattia Pascal e di Adriano Meis, ma anche gli altri personaggi che concorrono alla sua vicenda si rincorrono nella storia, interpretata così dagli stessi attori in identità e personaggi diversi, quasi a scegliere di non chiarire affatto, nello spettro delle rassomiglianze, la distinzione tra i vari aspetti della realtà. Mattia e i suoi coinquilini della storia muoiono tutti per rincontrarsi identici nella storia di Adriano Meis e rivivere poi in quella nuova di Pascal.

al 20 novembre 2015 SERENA AUTIERI - PAOLO CONTICINI in "VACANZE ROMANE"

 dal 20 novembre SERENA AUTIERI - PAOLO CONTICINI in

PREZZI  
Poltrona 35,00
Poltroncina 25,00

una grande produzione con Serena Autieri e Paolo Conticini, e la regia di Luigi Russo.

La favola senza tempo di “VACANZE ROMANE”, meraviglioso affresco di quella Roma generosa e sognante del dopoguerra, torna ad incantare gli spettatori. La commedia musicale, tratta dal pluripremiato film diretto da William Wyler e interpretato da due leggende del cinema come Audrey Hepburn e Gregory Peck, è l’ultima testimonianza teatrale del monumentale sodalizio artistico tra Pietro Garinei e Armando Trovajoli. Dopo una serie di stagioni felici “Vacanze romane” riaccende le sue luci per riproporre con rinnovata forza e fascino la grande bellezza di quell’Italia con gli occhi luccicanti di sogni di cui tutti sentiamo nostalgia ma che ancora può essere modello di vitalità creativa e di sincera umanità per le nuove generazioni. lo spettacolo, prodotto da Engage, elegge già la sua protagonista femminile: sarà infatti un emozionante ritorno per Serena Autieri la poliedrica artista napoletana, già nel cast della prima edizione del 2004/2005, che interpreterà la Principessa Anna. Alla luce di un allestimento sorprendente che si avvarrà delle nuove sfide della tecnologia, il testo e le partiture si arricchiranno di novità e integrazioni, con la volontà di rendere questa edizione la più bella di sempre. 

dall' 11 dicembre 2015 ALESSANDRO SIANI - CHRISTIAN DE SICA in "IL PRINCIPE ABUSIVO"

 dall' 11 dicembre ALESSANDRO SIANI - CHRISTIAN DE SICA in

PREZZI 

POLTRONA        50,00

POLTRONCINA   33,00

 Regia ALESSANDRO SIANI

Musiche UMBERTO SCIPIONI

Soggetto ALESSANDRO SIANI

Costumi ELEONORA RELLA

Scenografia ROBERTO CREA

Disegno luci GIGI ASCIONE

Il Principe abusivo è stato il mio film d'esordio, accolto con grande affetto dal pubblico...un affetto nei confronti di questa pellicola che mi ha trascinato a progettarne una versione teatrale.

Un adattamento con grandi sorprese nel cast, con tante novità musicali, ma con una sicurezza: Christian De Sica.

Una favola moderna che parla di ricchezza e povertà. Si dice: "il ricco trova parenti tra gli sconosciuti, il povero trova sconosciuti tra i parenti"

 

 

 dal 12 febbraio 2015 "LEI E' RICCA,LA SPOSO E L'AMMAZZO"

 dal 12 febbraio

PREZZI:

Poltrona      30,00

Poltroncina   20,00

GIANFRANCO JANNUZZO E DEBORA CAPRIOGLIO inuna divertente commedia liberamente ispirata al celebre film del 1971 di Elaine May con Walter Matthau, e al racconto di Jack RichtieLEI  ERICCA, LA SPOSO E LAMMAZZOriporta all’Augusteo  Gianfranco Jannuzzo, un caro amico del nostro pubblico, che fa coppia con Debora Caprioglio,  per la regia di Patrick Rossi Castaldi. Un ricco scapolo ha scialacquato tutti i soldi lasciatigli in eredità dal padre. Arrivato alla bancarotta è costretto a farsi prestare del denaro da un mafioso, a condizioni decisamente svantaggiose, per riuscire a far innamorare di sé una donna che sia però ricca e sola. Piuttosto che passare il resto della sua vita in miseria Henry è disposto a rinunciare alla sua vita di scapolo, ma solo temporaneamente. Il suo piano infatti è quello di sposarla, ucciderla, ereditare e ricominciare a godersi la vita come aveva fatto fino a quel momento. Nasce così una anomala e divertente storia d’amore tra l’ex milionario spiantato ed una ricca, ma goffa ereditiera appassionata di insetti, che si potrà uccidere o amare… Una inedita coppia di attori in scena per regalare al pubblico novanta minuti all’insegna del buonumore!

 

 dal 26 febbraio 2015 LORELLA CUCCARINI i in "RAPUNZEL il musical"

 dal 26 febbraio LORELLA CUCCARINI i in

 PREZZI:

Poltrona         35,00

Poltroncina      25,00

 liberamente tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm

 LORELLA CUCCARINI (Madre Gothel) in "RAPUNZEL il musical". con

con ALESANDRA FERRARI (Rapunzel) e GIULIO CORSO (Phil)

scene Alessandro Chiti           costumi Francesca Grossi

coreografie Rita Pivano          disegno luci Alessandro Velletri

ideazione e regia Maurizio Colombi

Tratta per il cinema da una favola dei fratelli Grimm,narra di un fiore magico conservato da una strega, che mantiene giovani. Secoli dopo una regina mette alla luce una bambina dai capelli dorati, Rapunzel, bionda come il fiore. Madre Gothel, la strega medioevale alla quale era stato tolto, rapisce la  bambina che ha nei capelli la magia. Ad ogni compleanno della bimba migliaia di lanterne luminose vengono fatte volare nel cielo dalla regina, e Rapunzel, rinchiusa da Madre Gothel  in una torre, chiede di vederle da vicino. Intanto, un furfante egocentrico e affascinante di nome Flynn Rider ruba a Palazzo  il diadema della Principessa Perduta. Scova la torre di Rapunzel e decide di nascondersi, Rapunzel vede in Flynn l'unica speranza di assistere alla Notte delle Lanterne, e stringe con lui un patto: se le farà da guida, lei gli restituirà il diadema che gli ha tolto. La fanciulla comincia a scoprire le bellezze del mondo, ma i due sono inseguiti da Madre Gothel che ha scoperto la fuga del suo "elisir di giovinezza", e dalle guardie reali che cercano l'abile ladro: nel corso delle varie avventure i giovani stringono un legame sempre più complice, Flynn le rivela il suo vero nome, Eugene Fitzherbert, e Rapunzel gli svela il segreto della sua magica chioma. Madre Gothel le restituisce il diadema ma le fa credere che il ladruncolo non la ama, mentre Eugene viene condannato all'impiccagione. Nella torre la fanciulla improvvisamente capisce di essere lei la Principessa Perduta e affronta quindi la strega, che nel frattempo pugnala. Rapunzel la supplica di permetterle di aiutarlo coi suoi capelli magici, promettendo di restare con lei; lui però non accetta che la ragazza perda la libertà, e le taglia definitivamente i capelli, che si scuriscono; Madre Gothel comincia immediatamente ad invecchiare, inciampa nei capelli tagliati di Rapunzel e precipita dalla torre. Rapunzel tenta invano di utilizzare la magia dei suoi capelli, ma una sua lacrima cade sulla guancia del giovane, guarendo in tempo la ferita. Ora Rapunzel, la Principessa Perduta, è finalmente libera e fa ritorno dai veri genitori.

 

DALL'11 MARZO 2015 "NON C'E' DUE  SENZA...TE"

dall' 11 marzo

commedia musicale scritta e diretta da Toni Fornari

con Claudia Campagnola

Marco Morandi

Carlotta Proietti

Matteo Vacca

musiche: Enrico Blatti

testi:Toni Fornari

supervisione artistica: Gigi Proietti

Una compagnia giovane e molto brava, in cui vediamo in scena due figli d’arte dal nome famoso, Carlotta Proietti, figlia del grande Gigi, e Marco Morandi, figlio dell’amatissimo Gianni, che con  Claudia Campagnola e Matteo Vacca si cimentano in una commedia con musiche e regia di Toni Fornari, “NON C’E’ DUE SENZA…TE”. A loro auguriamo il successo di pubblico ottenuto dai loro genitori, in questo debutto al Teatro Augusteo. Mariateresa è una scrittrice di romanzi, una sognatrice romantica sposata con Giorgio, un intellettuale professore di matematica, e con Danny, un musicista sognatore che vive nel suo mondo, ignaro di tutto (per lui lei è Teresa). Mariateresa, con la scusa degli impegni di lavoro con la casa editrice che la trattengono lontana da casa, trascorre il suo tempo alternativamente con l’uno e con l’altro marito, e le cose sembrano funzionare. Un giorno, mentre è con la sua amica editrice Sara, ha dei mancamenti e delle nausee. Sara ha un test di gravidanza nella sua borsa e lo da a Mariateresa che scopre di essere incinta. Chi sarà mai il padre? Cosa deve fare ora? 

 

dal 1 aprile 2015 AMII STEWART in " LA VIA DEL SUCCESSO

(The dreamsister's)

di Tiziana D'Anella e Lena Sarsen

 

 Risultati immagini per amii stewart la via del successo

con Lucy Campeti, Francesca Haicha Tourè, Setgio Muniz, Will Weldon Roberson, Jean Michel Danquin

coreografie Jean Michel Danquin

regia Enzo Sanny

PREZZI

Poltrona      40,00

Poltroncina  30,00

 Note degli autori

Questo spettacolo, è liberamente ispirato alla carriera del gruppo vocale femminile statunitense "Diana Ross & The Supremes", in auge negli anni '60, che grazie al team produttivo della Motown Records, arrivarono con dodici singoli, in vetta alla classifica Billboard Hot 100 e alla classifica R&B. All’apice del loro successo, a metà degli anni ’60, i media cominciarono a parlare di loro come possibili rivali dei Beatles. Nel 1970 Diana Ross lasciò il gruppo per intraprendere la carriera da solista, mentre le Supremes continuarono fino al 1977. Si sciolsero dopo una lunga carriera di quasi vent’anni di successo. Nel maggio 1983 si riunirono in occasione di uno special televisivo per i festeggiamenti dei venticinque anni della Motown Records. Quanto alla popolarità mondiale la loro esperienza rese possibile per i futuri artisti di R&B e afroamericani di arrivare ad un grosso successo discografico. La loro fama è stata talmente smisurata, che nel 1988, sono state inserite nella "Rock and Roll All of Fame" e nella "Vocal Group Hall of Fame". Nel 1994 gli è stata assegnata una stella nella "Hollywood Walk of Fame".

 La nostra storia richiama in più punti la carriera di questo epocale gruppo femminile, inserendo dati chiaramente riconducibili alla loro carriera. L’avvio si ha in una scuola di musica di Detroit, dove tre amiche, tre ragazze di colore, Karen, Mary e Frenchie, fanno parte dello stesso gruppo di studi. Siamo fra gli anni 60 e 70, hanno talento, e la loro ambizione è di mettere in scena uno spettacolo musicale. Grazie ai contatti di Frenchie, riescono ad arrivare a New York per incontrare Martin Thomas, il più importante manager di musica afroamericana, che crede nelle loro innegabili doti vocali, ed organizza un concerto nel prestigioso Saint James Theatre di New York. Presente alla serata ci sarà Roger Peterson, presidente della Dolly Records, che le ingaggia per un contratto discografico. Da qui, con una trasposizione di teatro nel teatro, si assisterà ai vari tour di concerti delle tre ragazze, al percorso della loro carriera seguita costantemente dal giornalista Alan Coleman, che le ospiterà anche nel suo salotto televisivo, all’ascesa verso il proclamato successo.

 Il repertorio musicale lo abbiamo scelto fra i maggiori successi soul e R&B. Parliamo della cultura afroamericana, che ha dimostrato al mondo intero di avere una propria identità influenzando all’epoca quasi un decennio, e che è rimasta nel cuore e nella mente di tanti. Artisti come James Brown, Aretha Franklin, Marvin Gaye, Tina Turner, Otis Redding e i successi delle stesse Supremes.

 Noi, abbiamo partorito questa storia grazie all’amore e la passione per una colonna sonora che ha accompagnato parte della nostra vita. Speriamo, di aver avuto un’idea vincente…

 Tiziana D’Anella – Lena Sarsen

  Note di regia

   Credo siano passati oltre trent’anni da quando vidi "La rosa purpurea del Cairo" di Woody Allen. E’ il sogno. Nient’altro che il sogno. Noi guardiamo lo schermo e lo schermo ci dà ciò che desideriamo, regalandoci spesso quel poco di astrazione dal reale che tanto affascina.

 Il teatro, per quanto possa racchiudere in sé generi diversi, resta sempre da vivere sino in fondo. Ti spinge, come se una forza soprannaturale, volesse prepotentemente emergere dal profondo per uscire allo scoperto.

 Il mio personale percorso, come prolifico produttore del panorama teatrale italiano, e poi anche come regista di molti degli spettacoli che produco, mi ha visto nascere musicista e cantante. Erano gli anni 70, e il mio repertorio era proprio il rhythm&blues. Leggere il testo di Tiziana D’Anella e Lena Sarsen, mi ha riportato indietro a quegli anni, a quei sapori, a quel ritmo. La volontà di realizzare registicamente e produttivamente la messa in scena di questo spettacolo è stata pressoché immediata.

 Certo, non è stata un’impresa facile mettere in scena una storia con una colonna sonora formata da brani che hanno contraddistinto un’epoca. Niente doveva essere lasciato al caso, tantomeno all’improvvisazione, al fine di creare uno spettacolo che allo stesso tempo risultasse fluido, emozionante, frizzante, ma soprattutto "vivo".

 Il primo grande dilemma era quello di trovare dei protagonisti all’altezza. E la mia scelta è caduta su Amii Stewart, Lucy Campeti, Francesca Haicha Tourè, Will Weldon Roberson, Jean Michel Danquin, che rispettivamente interpretano i ruoli di Karen, Mary, Frenchie, Martin Thomas, Roger Peterson.

 Perché ho scelto proprio loro? Perché sono dei cavalli di razza. Perché hanno talento da vendere. Perché solo la "pelle nera" ti può fare arrivare alla pancia, al cuore, alla mente, la straordinaria anima e l’entusiasmo di questo genere musicale. Ce lo diceva anche Nino Ferrer "… Signor King, signor Charles, signor Brown… io faccio tutto per poter cantar come voi… ma non c'è niente da fare, non ci riuscirò mai… e penso che sia soltanto per il mio color che non va... Ecco perché io vorrei, vorrei la pelle nera, vorrei la pelle nera !!!"

 Ultimo, ma non meno importante, la bravura e la professionalità di Sergio Muniz, nel ruolo del giornalista Alan Coleman.

 La via del successo, e’ strutturato come il classico musical americano, che mette in risalto soprattutto le caratteristiche squisitamente musicali delle tre straordinarie interpreti. Infatti, i 26 brani in programma, tra i quali Listen, Respect, Think, Proud Mary, I’m telling you, You can’t hurry love, Stop! In the name of love, I feel good, Soul man, Joyful Joyful, vengono riportati in chiave moderna e conditi di una robusta dose di r&b, soul e pop. Brani talmente noti al pubblico, che concedono ampi spazi agli interpreti, al balletto e alla grande orchestra dal vivo in scena, permettendo loro di sfoggiare la propria incredibile bravura, e sicuramente trasmettere la contagiosa allegria trascinante del ritmo delle canzoni, lasciate rigorosamente in inglese. Il tutto condito da uno sfavillante allestimento scenico, costumi scintillanti, e dai potenti mezzi illuminotecnici e audiovisivi.

 Insomma, questa è un’altra delle mie avventure, in cui ho riversato tutto il mio entusiasmo, il mio cuore, la mia passione, realizzando una messa in scena raffinata e coinvolgente adatta a tutte le età.

 I miei ringraziamenti vanno a chiunque abbia partecipato a questa realizzazione, ma in particolar modo ai miei stretti collaboratori: Marco Tiso per gli arrangiamenti musicali, Jean Michel Danquin per le coreografie, Andrea Bianchi per le scenografie, Martina Piezzo per i costumi, Massimo Tomasino per le luci. E Tiziana D’Anella, che oltre ad avere avuto l’idea di questo spettacolo ne è l’autrice, e che mi affianca con la mia stessa passione ed entusiasmo, nelle scelte artistiche e nella realizzazione per 365 giorni l’anno.

 Enzo Sanny

 

 

dal 15 aprile 2015 SAL DA VINCI in "STELLE A META' "

in opzione agli abbonati

 

dal 29 aprile 2015 PAOLO CAIAZZO in "PER FORTUNA CHE SONO TERRONE"dal 29 aprile PAOLO CAIAZZO in

scritto e diretto da PAOLO CAIAZZO

Monologhi e momenti musicali per raccontare la sua meridionalità. Pochi ingredienti ma genuini come un “Spaghetto al pomodoro fresco”

Due ore di comicità scritte e portate in scena da un “comico” cioè una persona che vede la realtà da un’angolazione differente. Anche situazioni difficili e drammatiche nascondono un aspetto che può innescare una risata. Disperarsi è comunque un atteggiamento di resa, un sorriso è l’anticipo di una vittoria.

Non sarà solo in scena ma in buona compagnia di musicisti,  non mancherà la visita sul palco di qualche amico artista, e di sicuro dovrà fare i conti con il cappellino del suo personaggio televisivo Tonino Cardamone.

Il termine “Terrone” inserito nel titolo è una dichiarazione d’amore, e Paolo Caiazzo, come contadino della sua “Terra”, intende coltivarla! 

PREZZI:

Poltrona        30,00

Poltroncina     20,00

tutti gli spettacoli della Stagione 2014-2015

 

 

dal 1 maggio  Sal Da Vinci in  "SE AMORE E'"

 

Sal ama la sua città e la sua città lo ama.

Per me è bellissimo prendere parte a questo amore, amore che ad ogni suo spettacolo il pubblico gli dimostra, ed al pubblico lui si dà sempre generosamente.

Mi è stato chiesto di scrivere due righe per presentare lo spettacolo: Sal Da Vinci è la canzone napoletna, famosa, grande, bella....quando la canta Sal è più bella ancora, c'è dentro tanto amore, e per me l'amore non è mai abbastanza...

Gino Landi

 

28-10-2014 SISTINA STORY

28-10-2014 SISTINA STORY - Teatro Augusteo-Napoli

Dal 28 ottobre "SISTINA STORY"con Enrico Montesano

Una novità che è un omaggio ai grandi Garinei&Giovannini, che, giovanissimi, crearono un genere nuovo, portando il loro teatro a identificarsi con la rivista: oltre due ore di carrellata musicale dei maggiori indimenticabili successi che hanno reso celebre il Teatro Sistina da Buonanotte Bettina, a Un Trapezio per LisistrataUn paio d'AliAggiungi un posto a TavolaRugantino, e di nomi famosi, da Wanda Osiris a Renato Rascel, Aldo Fabrizi, Nino Manfredi, Walter Chiari.. Un'orchestra di oltre 20 elementi con un narratore d'eccezione, Pippo Baudo, e un perfetto testimone, Enrico Montesano. Tra divertimento, melodie romantiche, travolgenti numeri di ensemble, "SISTINA STORY" farà rivivere le pagine più belle di quella che può definirsi "la colonna sonora della commedia musicale italiana". Intorno a loro un gruppo di 20 performer della Compagnia Stabile del Musical della Peeparrow/Sistina diretti da Massimo Romeo Piparo e coreografati da Bill Goodson.

 

Stagione 2013-2014

7-11-2014 STASERA CI DIVERTIAMO

7-11-2014 STASERA CI DIVERTIAMO - Teatro Augusteo-Napoli

Albertina produzioni s.r.l.

presenta

GINO RIVIECCIO

in

 “ STASERA CI DIVERTIAMO  “ 

dI Gino Rivieccio, Gustavo Verde e Gianni Puca

Regia

 Giancarlo Drillo

Una grande serata e un grande spettacolo di monologhi e canzoni di un artista che osserva con attenzione i repentini mutamenti degli ultimi anni  dove la generazione degli “anta” è disorientata da un mondo che sta correndo velocemente ma non si sa dove.  Un’epoca in cui bisogna confrontare il proprio pensiero con gli “amici” di facebook, tenere il passo e seguire i link,i  tweet, i twoo. Dove bisogna sapere che il futuro è lo slowfood, la cucina macrobiotica, i cibi tecno e seguire (in tempi di crisi) diete  a base di costose proteine. Alla fine di questo viaggio che ripercorre gli ultimi anni della nostra storia l’artista farà crescere nel suo pubblico il desiderio di rimpossessarsi della  tradizione, della storia, della cultura di un paese che attraverso la musica, la satira e la letteratura dovrebbe restituire  gloria ai personaggi che l’hanno reso celebre.

Nella seconda parte infatti Gino Rivieccio che é anche autore dello spettacolo con Gustavo Verde e Gianni Puca, ripercorre i tratti salienti dei suoi 35 anni di carriera attraverso monologhi e personaggi, imitazioni e caricature che lo hanno reso beniamino del suo pubblico. E grazie anche al  supporto di una band diretta dal Maestro Antonello Cascone,   accende la miccia per scatenare una vivace analisi che gira intorno ai personaggi della politica e della cultura ma anche di quel trash che riempie i blog e le pagine  dei nostri quotidiani. 

21-11-2014 PASCIA'

21-11-2014 PASCIA' - Teatro Augusteo-Napoli

                  PASCIA’  

‘A nuttata ancora ha dda passà 

 

Un opera in prosa e musica di Peppe Lanzetta scritto con Edoardo Guadagno e Rosario Minervini da un progetto di Gaetano Liguori

vede in scena Federico Salatore e Peppe Lanzetta con Enzo Romano, Francesca Marini, Massimo Masiello, Annamaria Toffanelli, Rosario Minervini, Ciro Petrone, Edoardo Guadagno e con Giusy Freccia, Nunzio Coppola, Marco Palmieri e la partecipazione di Caterina DeSantis e Davide Ferri e

Ciccio Merolla Live Rap and percussion.

Il balletto di “Pascià” composto da 8 ballerine.

A Napoli lavora uno dei personaggi più particolari della letteratura: Peppe Lanzetta è autore e attore, e lotta per la sua città con una capacità letteraria fuori dal comune e con una interpretativa che ne fanno un vero, attualissimo, prezioso testimone. Questo figlio del Bronx, come ama definirsi, racconta come è approdato a scrivere ed interpretare “PASCIÀ”: nel dicembre del 1996 incontrai Luca De Filippo che mi disse: Papà non basta più per raccontare questa città. Io ho scelto te! Il testo che piaceva a Luca era “Lo scasso” tratto da “Una vita posdatata”, mio libro d’esordio del ’91. Avrei dovuto farne una riduzione teatrale. Ma erano altri anni, c’erano troppi grilli per la testa, forse non ero neppure consapevole dell’investitura fattami da De Filippo o, forse spaventato, rinunciai.

Oggi con la consapevolezza della maturità, ho cercato di metabolizzare il cambiamento antropologico avvenuto negli ultimi vent’anni, ed ecco così che arriva Pascià,                              sguardo su una città ferita, devastata dalla crisi, guardata attraverso gli occhi dei giovani, delle loro intemperanze, le loro inquietudini, il loro malessere. Ho inquadrato questi giovani nell’ambito familiare, in un suk di emozioni, aneddoti, malapolitica, eventi, scaramanzie, sogni di supervincite, incontri con la piccola malavita, il desiderio di un futuro, un futuro migliore che però i giovani credono non passi attraverso l’onestà, descrivendo il vivere civile delle due famiglie, Guarracino e Sabatino, protagonisti piccolo piccolo borghesi che cercano di ostentare una appena decente parvenza di dignità. In una delle due famiglie c’è uno zio anziano, Pasquale (al tempo degli americani chiamato Pascià) che ha partecipato alle 4 giornate di Napoli e quel ricordo gli ha segnato la vita, l’anima e anche la testa, dal momento che racconta a tutti le sue gesta e quelle dei suoi compagni, creando spesso disattenzione e ilarità in chi lo sopporta. Ormai Napoli è cambiata, a nessuno importa più delle 4 giornate, la città e il mondo hanno altre amare giornate con cui fare i conti.

E sarà proprio Pascià, con la sua storia, che si intersecherà con le vicende di suo nipote Salvatore, a far diventare epica la narrazione. E ritorna quindi Eduardo De Filippo, invocato ed evocato nel finale allorquando, in seguito ad un fatto di sangue, si leva alto il desiderio di non aspettare più che la nottata passi, ma di agire e prendere un futuro onesto tra le mani, per potersi ridisegnare.

Musiche e arrangiamenti: Antonello Cascone, Leonardo Barbareschi, Federico Salvatore.

Le scene di Tonino Di Ronza, i costumi di Maria Pennacchio e le coreografie di Ettore Squillace.

Disegno luci Mario Esposito.

Aiuto regia Lella Lepre.

Uno spettacolo diretto da Gaetano Liguori. 

12-12-2014 STELLE A META'

12-12-2014 STELLE A META' - Teatro Augusteo-Napoli

note di regia

 

Talento. Giovani. Musica. Speranze. Amore. Questi sono solo alcuni degli ingredienti che compongono la commedia musicale "Stelle a metà", un'idea di Alessandro Siani, con le musiche di Sai Da Vinci e le coreografie di Luca Tommassini. Tre grandi nomi dello spettacolo italiano che simettono a servizio di una storia di periferia. E' infatti proprio in uno dei tanti degradati comuni alle pendici del Vesuvio, che Nicola Avetrana detto Nick (il personaggio interpretato da Sai Da Vinci), ex cantante di successo, ha fondato la sua Star Academy, scuola di musica per giovani talenti. Le difficoltà sono molte, ma la passione, l'impegno e la volontà di salvare quei ragazzi

da un destino fatto di strada ed emarginazione, spingono Nick a lottare con tutte le sue forze per tenere in piedi la sua scuola. La sorte però lo porta a scontrarsi con gli interessi di una grande multinazionale che, in quel quartiere, vorrebbe creare un centro commerciale. E a curare gli interessi del gruppo,verrà mandata a Napoli,una vecchia conoscenza di Nick: Mia, il suo primo, grande ed indimenticato amore. Una commedia dove si ride, si canta, si soffre per amore ma soprattutto ci si emoziona con la grande voce di Sai da Vinci e di tanti giovani talenti.

 

 

Il pubblico riceverà una sferzata di energia dal nuovo lavoro scritto da Alessandro Siani e interpretato da Sal Da Vinci. Due nomi eccellenti, due giovani artisti che vogliono inserire la loro partecipazione sociale nel tentativo che si sta facendo di recuperare l’importanza culturale, musicale e storica di Napoli. Con “STELLE A METÀ” si annuncia un musical molto attuale, Talento. Giovani. Musica. Speranze. Amore. Questi sono solo alcuni degli ingredienti che compongono la commedia musicale "Stelle a metà", un'idea di Alessandro Siani, con le musiche di Sai Da Vinci e le coreografie di Luca Tommassini. Tre grandi nomi dello spettacolo italiano che simettono a servizio di una storia di periferia. E' infatti proprio in uno dei tanti degradati comuni alle pendici del Vesuvio, che Nicola Avetrana detto Nick (il personaggio interpretato da Sai Da Vinci), ex cantante di successo, ha fondato la sua Star Academy, scuola di musica per giovani talenti. Le difficoltà sono molte, ma la passione, l'impegno e la volontà di salvare quei ragazzi da un destino fatto di strada ed emarginazione, spingono Nick a lottare con tutte le sue forze per tenere in piedi la sua scuola. La sorte però lo porta a scontrarsi con gli interessi di una grande multinazionale che, in quel quartiere, vorrebbe creare un centro commerciale. E a curare gli interessi del gruppo,verrà mandata a Napoli una vecchia conoscenza di Nick: Mia, il suo primo, grande ed indimenticato amore. Una commedia dove si ride, si canta, si soffre per amore ma soprattutto ci si emoziona con la grande voce di Sai da Vinci e di tanti giovani talenti.

dal 16 gennaio "7 spose per 7 fratelli"

dal 16 gennaio "7 spose per 7 fratelli" - Teatro Augusteo-Napoli

Tra i grandi ritorni, “Sette spose per sette fratelli” in una nuova, scintillante edizione del celebre musical, interpretato da Flavio Montrucchio e Roberta Lanfranchi, con un cast di 20 ballerini-acrobati-cantanti. Il musical di L. Kasha, D. S. Landay, con musiche di Gene De Paul, e liriche di Johnny Mercer, tratto dall’omonimo film, si avvale di Teresa Caruso per le scene, Cecilia Betona per i costumi,  Roberto Croce per le coreografie, Massimo Romeo Piparo per la regia; un cast dunque di eccezione, per rimettere in scena questo classico. Nel 1954 la MGM produsse il film diretto da Stanley Donen; la magica fusione tra la sceneggiatura, le musiche e le straordinarie ne fecero uno dei musical più divertenti e longevi del grande schermo. Nel 60° anniversario dell’uscita del film, la PeepArrow Entertainment e Il Sistina portano in scena in Italia una nuova scintillante edizione. La storia narra di Adamo Pontepee, maggiore di sette fratelli rozzi boscaioli, che vuole prendere moglie. Conquista Milly, ma lei scopre presto di dover prendersi cura non solo del marito ma di altri 6 rozzi uomini disordinati e rissosi… Come nella favola di Biancaneve trasforma la baita sporca dei boscaioli in una casa accogliente e insegna ai fratelli di Adamo l’arte del corteggiamento, cosicché anche loro possano conquistare una ragazza e sposarsi. Dopo mille vicissitudini, corteggiamenti, balli in paese, risse tra pretendenti, rapimenti di ragazze, valanghe in montagna e tanto altro, il lieto fine arriverà puntuale con 6 nuovi matrimoni e una neonata….

TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE - Teatro Augusteo-Napoli

dal 6 febbraio "TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE"

Parlando di musical che sono restati nella storia teatrale, non possiamo dimenticare il più premiato, più famoso, più applaudito: “TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE” è riproposto dalla Peep Arrow, con la regia di Massimo  Romeo Piparo, e l’interpretazione di una coppia già sperimentata, Luca Word e Vittoria Belvedere, già applauditi dai nostri spettatori in My Fair Lady.  Lo spettacolo è tratto da un romanzo ispirato alla vera storia della famiglia Von Trapp. La superiora del monastero di Salisburgo, per mettere alla prova la discussa vocazione della postulante Maria, persuade la ragazza a passare un periodo di tempo in casa della famiglia Von Trapp, in qualità di governante. Von Trapp (un ufficiale di marina vedovo,) ha uno stuolo di figli; Maria, con il suo carattere cordiale e impulsivo, si accattiva ben presto la simpatia dei ragazzi e, senza accorgersene, si innamora di Von Trapp. A renderla consapevole di tale sentimento è la baronessa Elsa, la donna che Von Trapp intende sposare. Anche il capitano è innamorato della ragazza e quando Von Trapp e Maria sono sposati da poco quando i nazisti annettono l’Austria. Da buon patriota, Von Trapp rifiuta di sottostare ai loro ordini e perciò, con un sotterfugio durante un concerto, valica il confine svizzero insieme a Maria e ai suoi figli. La prima mondiale del musical ha avuto luogo a Broadway, nell’ottobre 1959, con il titolo originale di “The sound of music”. Diretto da Vincent J. Donehue, “The sound of music” fu interpretato da Mary Martin nel ruolo di Maria e da Theodore Bikel nel ruolo del comandante Von Trapp; Patricia Neway era la madre superiora e un giovanissimo Jon Voight interpretava il ruolo di Rolf. La prima edizione del musical effettuò 1.443 repliche vincendo 8 Tony Awards, compreso quello come miglior musical. Successivamente, l’edizione inglese conquistò Londra, restando in scena per 6 anni. Dal musical, la 20th Century Fox ha prodotto nel 1965 il celebre film, che è stato candidato a 10 Academy Award e che ha vinto 5 Oscar. Il film, diretto da Robert Wise e interpretato da Julie Andrews e Christopher Plummer, ha fatto del musical un successo planetario senza precedenti. Visto più volte dagli stessi spettatori (in alcune città, il numero dei biglietti venduti superò addirittura quello degli abitanti!) all’epoca fu il film che registrò il più clamoroso successo di botteghino della storia del cinema e, a tutt’oggi, è considerato uno dei musical più amati.

DAL 20 FEBBRAIO TAXI A DUE PIAZZE

DAL 20 FEBBRAIO TAXI A DUE PIAZZE - Teatro Augusteo-Napoli

dal 20 Febbraio "TAXI A DUE PIAZZE" di RAY COONEY

con GIANLUCA  GUIDI  GIAMPIERO INGRASSIA versione italiana di  JAJA FIASTRI con RENATO CORTESI con SILVIA DIELFINO nel ruolo di Carla Rossi BIANCAMARIA LELLI  nel ruolo di Barbara Rossi e con  ANTONIO PISU PIERO DI BLASIO. scene di NICOLA CATTANEO. costumi di LISA GASTONI musiche di  GIANLUCA GUIDI disegno luci STEFANO LATTAVO      regia   GIANLUCA GUIDI. LA STORIA DEL TASSISTA BIGAMO CHE SUO MALGRADO SI TROVA COINVOLTO A NASCONDERE IL SEGRETO DELLA SUA VITA, DIVERTE E AFFASCINA GLI SPETTATORI DI TUTTO IL MONDO GARANTENDO RISATE SENZA SOSTA. Mario Rossi, taxista, sposato con Alice Rossi, residente in Piazza Irnerio 100.
Mario Rossi, taxista, sposato con Barbara Rossi, residente in Piazza Risorgimento. Un curioso caso di omonimia, con tanto di professione identica? No!!!!! Il Rossi taxista è la stessa persona. Ha sposato Alice in chiesa e Barbara in comune 6 mesi dopo. Egli è quindi bigamo. Seguendo una precisa pianificazione di orari e turni di lavoro, e grazie al lavoro di entrambe le mogli, Mario riesce per 2 anni a vivere nascondendo la verità: ovviamente Alice non sa di Barbara e viceversa. Tutto si complica quando, per salvare una anziana signora da uno scippo, Mario riceve una brutta botta in testa che lo costringe, privo di sensi, al ricovero in ospedale. Al risveglio il taxista, ancora confuso, darà ad un infermiere l'indirizzo della prima moglie, e, ad un altro impiegato dell'ospedale quello della seconda. La denuncia arriverà quindi a due diversi commissariati di due diverse zone, che a loro volta si attiveranno mandando ad indagare due diversi ispettori. Anche la stampa fa la sua inviando a casa di Mario un fotografo che scatterà la foto che verrà pubblicata sulla copertina di Roma Sera. Quello che segue è una serie di equivoci, coincidenze, bugie, e mistificazioni della verità continue, che con un ritmo infernale, intricheranno a tal punto la trama da arrivare ad un finale inaspettato ma non per questo non sorprendente.  

 

dal 13 marzo 2015 Biagio Izzo in "L'AMICO DEL CUORE" di Vincenzo Salemme.

dal 13 marzo 2015 Biagio Izzo in "L'AMICO DEL CUORE" di Vincenzo Salemme. - Teatro Augusteo-Napoli

Con Mario Porfito, Francesco Procopio, Yuliya Mayarchuck, Samuele Sbrighi, Luana Pantaleo e con Antonella Cioli Regia di Vincenzo Salemme. Roberto Cordova deve subire un trapianto cardiaco con poche probabilità di sopravvivenza. Un’occasione di rivalsa nei riguardi dell’amico più fortunato, l’amico del cuore, Michelino, che ai suoi occhi appare un uomo di successo per di più sposato con una donna bellissima. Quale occasione migliore quindi per vendicarsi di quell’amico che si dice uomo aperto e democratico, quell’uomo che giudica la gelosia un sentimento barbarico, quale occasione migliore per dimostrare che le sue sono soltanto chiacchiere. chiedere, come ultimo desiderio, di andare a letto con sua moglie? Il tutto nella tessitura classica della commedia degli equivoci, dove ognuno dei personaggi si veste di un ruolo per nascondere la propria natura più profonda: un prete ambiguo che non ha deciso se essere “uomo o ministro di Dio”; un ragazzo di quattordici anni (malato del morbo di Matusalemme) che ne dimostra quaranta e crede di essere la reincarnazione di un merlo; la mamma di questo ragazzo legata ancora al ricordo del marito defunto, ma che alla prima occasione cede alle lusinghe di un tassista invadente e aggressivo. E su tutti spicca Frida, il sogno. Frida, la bellissima moglie di Michelino, Frida la bionda svedese, Frida ricordo di una Svezia del progresso, la Svezia della libertà, la Svezia senza tabù e senza peccato, Frida innocente e Frida che adesso...aspetta un bambino….

 

dal 10 aprile "BENVENUTI IN CASA ESPOSITO"

dal 10 aprile "BENVENUTI IN CASA ESPOSITO" - Teatro Augusteo-Napoli

scritta da Paolo Caiazzo, Pino Imperatore e Alessandro Siani. Regia di Paolo Caiazzo

Per accontentare la grande richiesta del pubblico che non riusciva nella stagione passata a trovare i biglietti per l’esaurito continuo, torna Paolo Caiazzo in “BENVENUTI IN CASA ESPOSITO”, la commedia in due atti  liberamente tratta dall'omonimo romanzo di Pino Imperatore, da un’idea di Nando Mormone (Made in Sud) e Alessandro Siani, diretta da Paolo Caiazzo. La storia, ambientata a Napoli nell’affascinante Rione Sanità, racconta le avventure tragicomiche del camorrista Tonino Esposito e della sua famiglia. Figlio dell'ex boss del quartiere, Tonino dopo la morte del padre è ossessionato dal suo ricordo e vuole a tutti costi imitarne le gesta pur non essendone capace. Così, tra incubi e imbranataggini, resta coinvolto in una serie di disavventure che lo portano a scontrarsi con i familiari, con le spietate leggi della criminalità e con il capoclan Pietro De Luca detto ’o Tarramoto, che ha preso il posto del padre. Con un cast d’eccezione (Paolo Caiazzo, Loredana Simioli, Nunzia Schiano, Salvatore Misticone, Mimmo Esposito, Maria Rosaria Virgili, Gennaro Silvestro, Federica Altamura, la voce di Giacomo Rizzo), tra dialoghi irresistibili, colpi di scena e messaggi di grande valore etico, la commedia mostra gli aspetti più cafoni e ridicoli della criminalità, rispolvera la grande tradizione comica napoletana e fa ridere e riflettere. Un modo nuovo di raccontare e denunciare la malavita, perfettamente in linea con i contenuti del bestseller Benvenuti in casa Esposito, che è stato un vero e proprio caso letterario: un libro che ha scalato le classifiche grazie al passaparola e all’entusiasmo di migliaia lettori in tutta Italia e che è stato adottato da scuole, istituzioni pubbliche, associazioni antimafia, comitati civici, gruppi che si battono per la Legalità. L’opera, prodotta dalla Tunnel Produzioni, si avvale della supervisione artistica di Alessandro Siani. 

 

dal 1 maggio 2015 Sal Da Vinci in "SE AMORE E'"

dal 1 maggio 2015  Sal Da Vinci in  "SE AMORE E'" - Teatro Augusteo-Napoli

 

Sal ama la sua città e la sua città lo ama.

Per me è bellissimo prendere parte a questo amore, amore che ad ogni suo spettacolo il pubblico gli dimostra, ed al pubblico lui si dà sempre generosamente.

Mi è stato chiesto di scrivere due righe per presentare lo spettacolo: Sal Da Vinci è la canzone napoletna, famosa, grande, bella....quando la canta Sal è più bella ancora, c'è dentro tanto amore, e per me l'amore non è mai abbastanza...

Gino Landi

CARTELLONE DELLA STAGIONE 2011-2012

  

SPETTACOLI IN ABBONAMENTO

 

DAL 21 OTTOBRE

         IL GIUDIZIO UNIVERSALE

di Raffaele Viviani sceneggiatura originale di CESARE ZAVATTINI

PROVA APPOGGIO - Teatro Augusteo-Napoli

con

MIMMO ESPOSITO, ERNESTO LAMA

ANTONIO MILO, IMMA VILLA

con la partecipazione straordinaria di (in o.a.) 

GIGIO MORRA

FRANCESCO PAOLANTONI

GIACOMO RIZZO

e

GAETANO AMATO, DANIELA MARAZITA,TONINO TAIUTI

La voce registrata è di Francesco Pannofino

regia ARMANDO PUGLIESE

 

  

dal 4 novembre

PROVA APPOGGIO - Teatro Augusteo-Napoli

LA PAZIENZA DIFFERENZIATA

di Gino Rivieccio, Maurizio De Giovanni e Gustavo Verde

con 

GINO RIVIECCIO

regia PAOLO CAIAZZO

 

dal 16 novembre 

 

MASSIMO LOPEZ

in

VARI...ETA'

di Massimo e Alessandro Lopez

 

con la Bing Band Jazz Company

arrangiamenti di Gabriele Comeglio

 

 

Un viaggio nelle varie età dello spettacolo, che hanno lasciato tracce indelebili nel tempo, rivisitate in un repertorio musicale dove il jazz e lo swing, nel quale Massimo Lopez veste bene le caratteristiche di cantante crooner, si fondono in un gradevolissim sequenza di indimenticabili evergreen americani ed italiani dagli anni ’30 ai giorni nostri, eseguiti con l’accompagnamento della Big Band Jazz Company ed i pregevoli arrangiamenti del Maestro Gabriele Comeglio, che da molti anni affianca l’artista nelle sue scelte musicali. Uno spettacolo scritto a “cinque” mani dai due fratelli Lopez: Massimo ed Alessandro, un binomio indissolubile e collaudato per evidenziare ancora in questa nuova produzione teatrale le straordinarie doti canore di Massimo Lopez in un nuovo repertorio di canzoni, la simpatia, l’eleganza e la comicità. Alcune pagine “amarcord” interpretate in estemporanei colpi di scena evocheranno varie-età del cinema, della radio e della televisione. Tra gli ingredienti fondamentali per completare questo Massimo Lopez Show vario e brioso, fatto anche di interazioni con i vari elementi dell’orchestra, il cast ed il pubblico stesso nel quale l’artista troverà spazi per raccontarsi nelle sue “varie-età”. Massimo Lopez torna a firmare la regia di un suo nuovo spettacolo, lasciando lo spazio necessario ad un pizzico di sogno e imprevedibilità per favorire le sue ottime qualità di improvvisazione scenica.

 

 

DATA DA DEFINIRE                                                                         

GIGI PROIETTI 

in 

 

DI NUOVO BUONASERA A TUTTI | 

 

regia  

GIGI PROIETTI 

 

 

dal 27 gen naio 

ENRICO MONTESANO

in

BUON COMPLEANNO!

 

 

dal10 febbraio

FORZA VENITE GENTE!

 

 

 

dal 24 febbraio

SERENA AUTIERI                                 FABIO TROIANO

in

RINALDO IN CAMPO

commedia musicale di Garinei & Giovannini

musiche di Domenico Modugno

e con RODOLFO LAGANA'

con la partecipazione di GIANNI FERRERI

regia

MASSIMO ROMEO PIPARO

 

dal 9 marzo

MASSIMO GHINI            CESARE BOCCI

in

IL VIZIETTO

(La cage aux folles)

 

dal 23 marzo

PAOLO CAIAZZO

in

SEPARATI IN CASA

di Paolo Caiazzo

con Francesco Procoprio

Nunzia Schiano

regia

PAOLO CAIAZZO

 

 

dal 13 aprile

RENZO ARBORE

e l'Orchestra Italiana

                                                             

Stagione 2011-2012

DAL 21 OTTOBRE

         IL GIUDIZIO UNIVERSALE

di Raffaele Viviani 

con

MIMMO ESPOSITO, ERNESTO LAMA

ANTONIO MILO, IMMA VILLA

con la partecipazione straordinaria di (in o.a.) 

GIGIO MORRA

FRANCESCO PAOLANTONI

GIACOMO RIZZO

e

GAETANO AMATO, DANIELA MARAZITA,TONINO TAIUTI

La voce registrata è di Francesco Pannofino

regia ARMANDO PUGLIESE

LA PAZIENZA DIFFERENZIATA

VARI...ETA'

FORZA VENITE GENTE

MADE IN SUD

BUON COMPLEANNO

RINALDO IN CAMPO

DI NUOVO BUONASERA A TUTTI

LA CAGE AUX FOLLES

RENZO ARBORE E L'ORCHESTRA ITALIANA

SEPARATI IN CASA

 

 

 

 

 

Stagione 2010-2011

dal 22 ottobre 2010 

 LE BUGIE CON LE GAMBE LUNGHE

 

dal 22 ottobre 2010 LE BUGIE CON LE GAMBE LUNGHE - Teatro Augusteo-Napoli

LE BUGIE CON LE GAMBE LUNGHE

di Eduardo De Filippo

con 

LUCA DE FILIPPO

NICOLA DI PINTO

ANNA FIORELLI

FULVIA CAROTENUTO

CAROLINA ROSI

MASSIMO DE MATTEO

regia

LUCA DE FILIPPO

 

dal 12 novembre

L'OCCASIONE FA L'UOMO PADRE  

dal 12 novembre L'OCCASIONE FA L'UOMO PADRE - Teatro Augusteo-Napoli

di PAOLO CAIAZZO

con

Francesco Mastandrea, Rosaria Russo, Enzo Varone

Ornella Varchetta, Irene Grasso, Monica Silvia Lima,Vincenzo Luppariello

scene ROBERTO XREA

regia

PAOLO CAIAZZO

 

 

dal 26 novembre

SUOCERI SUL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

  

dal 26 novembre SUOCERI SUL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI - Teatro Augusteo-Napoli

di M. SCALETTA

con

GIANFRANCO D'ANGELO, ELEONORA GIORGI

e con NINI SALERNO, PAOLAS TEDESCO

regia

GIOVANNI DE FEUDIS

 

 

dal 7 dicembre

C'ERA UNA VOLTA...SCUGNIZZI

  

dal 7 dicembre C'ERA UNA VOLTA...SCUGNIZZI - Teatro Augusteo-Napoli

musiche e testi di 

 CLAUDIO MATTONE

prosa di CLAUDIO MATTONE e ENRICO VAIME

 

al 4 marzo ALADIN

  

dal 4 marzo ALADIN - Teatro Augusteo-Napoli

dal 4 marzo                                                                                       ALADIN il musical

 con MANUEL FRATTINI

con la partecipazione speciale di ROBERTO CIUFOLI nel ruolo del Genio

regia di FABRIZIO ANGELINI in collaborazione con Gianfranco Vergogni

 

 

dal 17 marzo FLASHDANCE il musical

  

dal 17 marzo FLASHDANCE il musical - Teatro Augusteo-Napoli

 

 

dal 17 marzo                         

FLASHDANCE il musical

 musiche di ROBBIE ROTH

scene  A. CAMERA

costumi F. SCHIAVON

coreografie G. DAVIES

luci V. TIBERI

regia di FEDERICO BELLONE

 

dal 1 aprile

GUARDAMI GUARDAMI 

    di Bruno Tabacchini e Biagio Izzo

dal 1 aprile GUARDAMI GUARDAMI con Biagio Izzo - Teatro Augusteo-Napoli

 

 di Bruno Tabacchini e Biagio Izzo

scene  F. SCANDALE

costumi G. PERA

coreografie G. BUONAPARTE

musiche  P. BELLI

regia CLAUDIO INSEGNO

 

dal 29 aprile

 Compagnia della Rancia

HAPPY DAYS il musical

di Garry Marshal

  

dal 29 aprile HAPPY DAYS - Teatro Augusteo-Napoli

musica e libretto di  PAUL WILLIAMS

arrangiamenti John Nc Daniel

BAND DAL VIVO

regia SAVERIO MARCONI

 

dal 13 maggio

  

dal 13 maggio - Teatro Augusteo-Napoli

NAPOLI, CHI RESTA E CHI PARTE

 di Raffaele Viviani

con SAL DA VINCI

regia ARMANDO PUGLIESE

 

 

FUORI ABBONAMENTO 2010-2011

 

F A - Teatro Augusteo-Napoli

 

ARTECINEMA 2010

BEPPE GRILLO IS BACK

RENZO ARBORE E L'ORCHESTRA ITALIANA

PANARIELLO NON ESISTE

DALLA- DE GREGORI

PREMIO DOMENICO REA

SAL DA VINCI IO+VOI=NOI

I POOH

PFM

NEK

ELISA

STEFANO BOLLANI

 

 

 

Stagione 2009-2010

TUTTI GLI SPETTACOLI DELLA STAGIONE

Stagione 2008-2009

TUTTI GLI SPETTACOLI DELLA STAGIONE

Stagione 2007-2008

GLI SPETTACOLI DELLA STAGIONE 2007-2008

Stagione 2006-2007

 Con particolare orgoglio teniamo a sottolineare che anche quest’anno il Teatro Augusteo di Napoli risulta primo nelle classifiche AGIS, in cui ha il maggior numero di spettatori per ogni giorno di rappresentazione (93%).

 

Stagione 2005-2006

GLI SPETTACOLI DELLA STAGIONE 2005-2006

Stagione 2004-2005


GLI SPETTACOLI DELLA STAGIONE

Stagione 2003-2004

GLI SPETTACOLI DELLA STAGIONE

Stagione 2002-2003

GLI SPETTACOLI DELLA STAGIONE 2002-2003

Stagione 2001-2002

GLI SPETTACOLI DELLA STAGIONE 2001-2002

Stagione 2000-2001

GLI SPETTACOLI DELLA STAGIONE 2000-2001

Stagione 1999-2000

GLI SPETTACOLI DELLA STAGIONE 1999-2000

Stagione 1998-1999

GLI SPETTACOLI DELLA STAGIONE

Stagione 1997-1998

GLI SPETTACOLI DELLA STAGIONE

Stagione 1996-1997

GLI SPETTACOLI DELLA STAGIONE

Stagione 1995-1996

  GLI SPETTACOLI DELLA STAGIONE

Stagione 1994-1995


TUTTI GLI SPETTACOLI 1994-1995

Stagione 1992-1993

   IL CARTELLONE 1992-1993   13-22 novembre 1992                                                                Garinei&Giovannini presentano "CHI FA PER...